Autocertificazioni

Descrizione

L'autocertificazione è una semplice dichiarazione, conosciuta anche come "dichiarazione sostitutiva di certificazione", che sostituisce alcuni certificati senza che sia necessario presentare successivamente il certificato vero e proprio. Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale dei certificati che sostituiscono.

L'autocertificazione deve essere utilizzata nei rapporti con:

  1. le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi (INPS, INAIL, ISEE, motorizzazione, istituti scolastici pubblici ecc.);
  2. privati che lo consentono.

Le pubbliche amministrazioni e i soggetti privati gestori di servizi pubblici hanno l'obbligo accettare, al posto dei certificati anagrafici, le autodichiarazioni prodotte dal cittadino.
Il cittadino assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del DPR 445/2000.
Se dal controllo effettuato dalla Pubblica Amministrazione emerge che il contenuto delle dichiarazioni non è veritiero, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.

Cosa posso autocertificare?   Documento in formato Adobe AcrobatElenco autocertificazioni(104 KB)

Cosa non si può autocertificare?

Ai sensi dell'art. 49 del DPR 445/2000, non si possono autocertificare:

  • Certificati medici, sanitari e veterinari
  • Certificati di origine e conformità CE
  • Certificati di marchi e brevetti

Chi può avvalersi delle autocertificazioni?

Ai sensi dell'art. 2 del DPR 445/2000, possono avvalersi delle autocertificazioni:

  • i cittadini italiani;
  • i cittadini dell'Unione Europea;
  • i cittadini dei Paesi Extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno (solo per i dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici).

Come si fa

Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando i moduli scaricabili dal sito o quelli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera.

 

Autocertificazioni on line

Per chi è registrato a fedERa  (servizio dell’Emilia-Romagna per l’accesso a servizi telematici della regione) con credenziali di accesso a livello di affidabilità alta, è possibile accedere all'autocertificazione pre-compilata, contenente i dati anagrafici del richiedente e dei componenti il proprio nucleo familiare, che vengono inseriti automaticamente dal sistema informatico.

Se non si è in possesso di credenziali fedERa, è comunque possibile accedere all'autocertificazione libera.

 

L'autocertificazione deve essere firmata dall'interessato; la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo. Se la dichiarazione non viene firmata in presenza del funzionario occorre allegare la fotocopia non autenticata di un documento di riconoscimento valido.

 

L'autocertificazione può essere presentata:

  1. di persona;
  2. a mezzo fax o per via telematica, allegando la fotocopia del documento di riconoscimento della persona che ha appoto la firma;
  3. per i minori, gli interdetti o gli inabilitati, firmano i genitori o il tutore o il curatore;
  4. chi si trova in condizioni di temporaneo impedimento per motivi di salute: la dichiarazione può essere resa davanti al pubblico ufficiale dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi ultimi, da un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado (art. 4 DPR 445/2000).

Costi e validità

Non ha nessun costo e non occorre la marca da bollo.

Normativa

  • DPR 28 dicembre 2000, n. 45
  • D.L. 21 giugno 2013, n. 69 convertito dalla L. 9 agosto 2013, n. 98

A chi rivolgersi

 
CORONAVIRUS: le misure dell'Amministrazione per gli uffici pubblici del Comune di Riccione

Per gli uffici demografici, si comunica che saranno chiusi al pubblico fino a nuove disposizioni È garantito il servizio nei seguenti orari (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e il giovedì con orario continuato fino alle 17.00) solo ed esclusivamente per le seguenti pratiche su prenotazione:
- carta di identità solo se scaduta o rubata e solo se la persona non sia in possesso di altro documento di identità;
- richiesta residenza alla scadenza del temine per accedere alle agevolazioni fiscali prima casa;
- richiesta iscrizione di coloro che sono senza residenza perché cancellati per irreperibilità;
autentica di firma su dichiarazione per assegni insoluti;
- dichiarazione sostitutiva eredi in caso di successione;
- certificato per documentare la residenza in modo da poter accedere alle zone sorvegliate;
- compilazione dei moduli per la pensione estera.
È possibile contattare il numero: 0541 608339 oppure 608323
 

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