Liberiamo L'Aria

Qualità dell'aria: limitazioni alla circolazione, misure emergenziali, riscaldamento domestico con legna e pellet.

 

Torna a Riccione dal 1 ottobre 2018 la manovra antinquinamento prevista dal Piano Integrato per la qualità dell’aria della Regione Emilia Romagna (PAIR 2020) che impone limiti al traffico e al riscaldamento a biomasse e che quest’anno, per la prima volta, allarga il divieto di circolazione anche ai veicoli Euro 4.

 

Tutte le informazioni sono sul sito web Liberiamo l’aria, con i dati in tempo reale (bollettini aggiornati ogni lunedì e giovedì).

 
 
Liberiamo L'Aria
 
 

MODIFICA DELL'ORDINANZA SINDACALE N. 161 DEL 26/09/2018

Le novità introdotte dalla L.R. 22 ottobre 2018 n.14: fermi diesel fino a euro 3, misure emergenziali più restrittive e raddoppio delle domeniche ecologiche. Blocco euro 4 dal 2020.

 

Dopo l’approvazione della legge regionale, il comune di Riccione recepisce con propria ordinanza (che aggiorna e modifica la precedente) le modifiche introdotte sulle misure per il miglioramento della qualità dell’aria previste dalla nuova normativa.

Le nuove misure, in vigore fino al 31 marzo 2019, per il miglioramento della qualità dell’aria, sono in sintesi: blocco dei diesel fino a euro 3; misure emergenziali  più restrittive in caso di sforamento delle emissioni che scatteranno dopo soli tre giorni di superamento continuativo del valore giornaliero di PM 10, e che comprenderanno anche gli stessi diesel euro 4; raddoppio delle domeniche ecologiche, almeno due domeniche al mese.

LIMITAZIONI

La manovra, che resterà in vigore fino al 31 marzo 2019, è applicata a tutti i comuni al di sopra dei 30 mila abitanti e prevede le seguenti limitazioni:

- dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche previste (18/11/2018, 13/01/2019, 20/01/2019, 03/02/2019, 17/02/2019, 03/03/2019 e 17/03/2019) nella fascia oraria 8.30-18.30 per:

  • autoveicoli e veicoli commerciali a benzina PRE EURO e EURO 1;
  • autoveicoli e veicoli commerciali diesel PRE EURO, EURO 1, EURO 2, EURO 3;
  • ciclomotori e motocicli PRE EURO.

Il provvedimento di divieto sarà sospeso nei giorni festivi del 25 e 26 dicembre 2018 e 1 gennaio 2019.

Sono esclusi dalla limitazione alla circolazione i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico, quelli funzionanti a metano o GPL, gli autoveicoli in car-pooling, i ciclomotori elettrici, gli autoveicoli per trasporti specifici e ad uso speciale e oggetto di speciali deroghe

BIOMASSE

Confermato dall’ordinanza il divieto, fino al 31 marzo 2019 su tutto il territorio comunale, per gli Impianti a biomassa legnosa per riscaldamento ad uso civile con sistema multi combustibile di:

  • uso di combustibili solidi per il riscaldamento ad uso civile (legna, pellet, cippato, altro) nei generatori di calore, alimentati a biomasse combustibili solide, con classe di prestazione emissiva inferiore a 2 stelle e nei focolari/camini tradizionali aperti o che possono funzionare aperti;
  • installare generatori con classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle;

Nei i generatori di calore a pellet, di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, è obbligatorio utilizzare pellet certificato da un Organismo di certificazione accreditato, conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17255-2:2014;

MISURE EMERGENZIALI

A partire dal giorno successivo al giorno di controllo (che corrisponde al lunedì e giovedì o, nel caso in cui il lunedì o giovedì siano festivi, primo giorno lavorativo successivo sabato escluso), nel caso in cui il bollettino emesso da ARPAE, nel medesimo giorno di controllo, dovesse evidenziare, nell'ambito territoriale della Provincia di Rimini, il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei 3 giorni, si applicano le seguenti misure emergenziali:

  • ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8.30 alle ore 18.30 a tutti i veicoli diesel EURO 4;
  • divieto, in tutto il territorio comunale, di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’art. 290, comma 4, del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152;
  • obbligo, in tutto il territorio comunale, di ridurre le temperature di almeno un grado centrigrado negli ambienti di vita riscaldati  (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
  • divieto assoluto, in tutto il territorio comunale, di combustione all’aperto, per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, etc..), anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6bis, del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumoli di residui vegetali bruciati in loco;
  • obbligo, in tutto il territorio comunale, di spegnimento del motore dei veicoli in sosta;
  • divieto, in tutto il territorio comunale, di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono esclusi dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
  • potenziamento, in tutto il territorio comunale, dei controlli sulla circolazione dei veicoli nel centro urbano e sul rispetto dei divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di spandimento di liquami.

Le misure emergenziali restano in vigore fino al successivo giorno di controllo di ARPAE incluso (lunedì e giovedì o, nel caso in cui il lunedì o giovedì siano festivi, primo giorno lavorativo successivo sabato escluso): ARPAE con il bollettino può comunicare il rientro ad una situazione di “nessun allerta”, o confermare l’allerta.

Dell'attivazione di tali misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso gli organi di informazione e pubblici avvisi.

AREE INTETESSATE DALL'ORDINANZA

Le aree del centro abitato in cui si applica il divieto di circolazione sono le ZTL e il centro storico ad esclusione di alcune arterie stradali che consentono l’accesso ai parcheggi scambiatori di Piazza dell’Unità, P.le Giorgio Amendola ed alle strutture di ricovero/cura e scuole, come si può notare dalla mappa. 

Sono infatti esclusi dal divieto di circolazione i seguenti tratti di viabilità:

  • Corso Fratelli Cervi dall’intersezione con i Viali Derna al Viale Frosinone;
  • Viale Diaz da Corso Fratelli Cervi all’intersezione con i Viali Minghetti e Arimondi;
  • Viale Ceccarini da Corso Fratelli Cervi all’intersezione con i Viali Rusconi e Machiavelli

Per gli impianti a biomassa il divieto si applica in tutto il territorio comunale.

Provvedimenti del Comune di Riccione

 

Materiale infromativo


Data creazione pagina: 29 Settembre 2016
Ultimo aggiornamento: 09 Novembre 2018