Reddito di Solidarietà (Res)

 

Il Reddito di solidarietà - introdotto in Emilia-Romagna dopo l’approvazione della legge regionale “Misure di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito” - prevede da un minimo di 80 euro al mese per i nuclei di una sola persona fino a un massimo di 400 euro al mese per famiglie con cinque o più componenti.

L'accesso al Res dovrà essere accompagnato da un progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo, concordato e sottoscritto dai componenti maggiorenni del nucleo familiare, dal referente del Servizio sociale Territoriale del Comune competente e, in caso di proposte per l'inserimento lavorativo, dal Centro per l'impiego. La misura dà quindi luogo a un vero e proprio patto tra erogatori e beneficiari: a fronte della corresponsione del contributo economico, ci deve essere uno specifico impegno del nucleo familiare a perseguire progetti di inclusione sociale e lavorativa e rispettare gli impegni presenti nel progetto.

Possono accedere al Reddito di solidarietà i nuclei familiari, anche unipersonali, di cui almeno un componente sia residente in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi, con Isee corrente inferiore o uguale a 3mila euro. Nel caso i componenti il nucleo familiare percepiscano altri trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale (pensione, accompagnamento, ecc.), il valore complessivo dei medesimi trattamenti nel mese antecedente la richiesta deve essere inferiore a 600 euro mensili.

L'accesso al Reddito di solidarietà è incompatibile con la fruizione da parte di ciascun membro del nucleo familiare del Sia (Sostegno per l'inclusione attiva), della Naspi (nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego) o dell'assegno di disoccupazione (Asdi) o di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria. L'ammontare massimo mensile, come detto, è pari a 400 euro per un nucleo familiare di 5 o più persone. L'intervento sarà concesso per non più di 18 mesi, superati i quali il sostegno potrà essere richiesto solo trascorsi almeno altri 6 mesi.

Non è possibile accedere al Res nel caso in cui il richiedente sia stato destinatario di provvedimenti di decadenza dalla misura medesima o da altre prestazioni sociali ai sensi della normativa vigente in materia di dichiarazioni mendaci e uso di atti falsi, nei 18 mesi antecedenti la presentazione della domanda.

La domanda per ottenere il Res deve essere presentata da uno dei componenti il nucleo familiare allo Sportello Sociale Inclusione Attiva del Comune territorialmente competente, tramite apposito modello.

Il Res -  reso disponibile attraverso una Carta Acquisti, prepagata - sarà erogato dai Servizi sociali dei Comuni nell'ambito di un percorso concordato, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare.

Nel caso di mancata sottoscrizione del patto, di mancato rispetto degli obblighi previsti dal progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo, o comunque di comportamenti, da parte dei componenti il nucleo familiare, incompatibili con il progetto, si incorre in decadenza dal beneficio. Inoltre il patto prevede la tempestiva comunicazione ai Servizi sociali del Comune di residenza di ogni variazione dei requisiti e dell’Isee.

 
 

Normativa

 
 

A chi rivolgersi

Sportello Sociale Comune di Riccione

via Flaminia 41, tel. 0541 428908

orari di ricevimento del pubblico con accesso libero lunedì-mercoledì-venerdì 10:00-13:00

 

Sportello Sociale Comune di Misano

via Repubblica 124, tel. 0541 618452

orari di ricevimento del pubblico con accesso libero lunedì e giovedì 10:00-13:00

 

Sportello Sociale Comune di Cattolica (per i residenti dei Comuni di Cattolica e San Giovanni)

piazza Roosevelt 7, tel. 0541 966698

orari di ricevimento del pubblico con accesso libero lunedì-mercoledì-venerdì 10:00-13:00

 

Sportello Sociale Comune di Coriano (per i residenti dei Comuni di Coriano e Montescudo-Montecolombo)

piazza Mazzini 15, tel. 0541 659824

orari di ricevimento del pubblico con accesso libero mercoledì e venerdì 9:30-12:30

 

Sportello Sociale Comune di Morciano (per i residenti dei Comuni di Morciano, Gemmano, San Clemente, Montefiore, Montegridolfo, Mondaino, Saludecio)

piazza del Popolo 1, piano terra tel. 0541 851902

orari di ricevimento del pubblico con accesso libero lunedì e giovedì 10:00-13:00

 
 

Orario Servizio Sociale Territoriale Anziani Disabili e Inclusione Attiva

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00
giovedì orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 17.00
 
 

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