QUANDO L'ARTIGIANATO DIVENTA ARTE

 

Una galleria a cielo aperto domenica 19 settembre a Villa Mussolini con maestri artigiani locali

Domenica 19 settembre, in occasione della chiusura della mostra Cabine! Cabine! suggestivo amarcord fotografico della memoria balneare riccionese, il parco di Villa Mussolini, dalle 15 alle 20 ospiterà Quando l’artigianato diventa arte, un evento con protagonisti alcuni maestri artigiani della città e del territorio con dimostrazioni dal vivo della loro creatività e grande capacità manuale che affonda le sue radici nei saperi di una tradizione artigianale secolare.

Nel parco della villa i visitatori potranno seguire le varie fasi della creazione di oggetti, apprendere le diverse tecniche, gli antichi gesti dei maestri artigiani in cui si fondono innovazione e memoria del passato. Ogni attività sarà introdotta da una breve descrizione sulla tipologia dei materiali, sulla tecnica utilizzata e sul processo di realizzazione. Le persone potranno interagire con i maestri per soddisfare ogni curiosità e apprendere i segreti della loro arte. Sarà una splendida occasione anche per i bambini e i ragazzi di scoprire un mondo affascinante in grado di stimolare la loro creatività e loro fantasia. Potranno così osservare l’arte dell’ebanista, del disegnatore, del ceramista, del mosaicista, i procedimenti della fonderia artistica e i particolari strumenti utilizzati per eseguire le opere.

L’ebanista misanese Luigi Criscione che progetta e realizza mobili e sculture, mostrerà le complesse tecniche di lavorazione del legno, dal primo abbozzo al lavoro di intaglio e di intarsio con i particolari strumenti del mestiere fino al completamento dell’opera.

La pittrice Maddalena Fano Medas, dove nel suo atelier di Riccione realizza opere di vario genere, spaziando tra tecniche, forme e materiali diversi, in questo giorno speciale mostrerà tutta la sua abilità di fine disegnatrice, eseguendo rapidi ritratti dal vero. 

Massimo Fraternali, maestro fonditore, vive e lavora a Sassocorvaro, dove si trova il suo atelier di scultura, dotato di fonderia artistica a cera persa. La sua dimostrazione sarà un momento speciale per conoscere una delle più antiche tecniche della lavorazione del bronzo: la fusione a cera persa. Il maestro descriverà e mostrerà tutte le attività preparatorie e i procedimenti che precedono la fusione.

Il ceramista Giorgio Giulianelli vive e opera a Riccione dove si trova il suo laboratorio in cui crea pregevoli manufatti, utilizzando anche tecniche particolari di grande impatto visivo e cromatico. Durante l’evento di domenica, lavorerà al tornio. Come per magia, le sue sapienti mani trasformeranno un blocco informe di argilla in un elegante oggetto ornamentale, anche su richiesta dei visitatori, cui verrà donato come ricordo di questa giornata particolare. Illustrerà passo passo le fasi della lavorazione e le tecniche e i materiali utilizzati.

Virginia Ottaviani del Laboratorio Mosaico Mondaino, introdurrà all’antichissima arte del mosaico. Realizzerà un’opera musiva in diretta, a partire dal taglio delle pietre, dalla loro composizione e messa in opera, mostrando le diverse tecniche di lavorazione antiche e contemporanee e soffermandosi sull’uso dei vari materiali e degli strumenti di lavoro.

Nella bella cornice del giardino della Villa, sarà possibile passeggiare e ammirare l’esposizione delle opere degli artisti, una galleria a cielo aperto che documenta maestrie uniche e diverse nelle varie discipline artistiche, acquisite nel tempo e apprezzate da un pubblico sempre più ampio. L’antico mestiere dell’artigiano che con la sua originalità e con la capacità di creare manufatti unici si avvicina e a volte coincide con il fatto artistico, rappresenta un valore che la storia ci consegna e che abbiamo il dovere di tramandare e perpetuare.

 

Ingresso libero nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Informazioni: Iat tel. 0541 426050

In di maltempo l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.

 

Dalle ore 15 alle 20 sarà inoltre possibile anche visitare il Centro di documentazione sull’identità della spiaggia di Riccione, situato al piano terra di Villa Mussolini, lo spazio che raccoglie le testimonianze della cultura balneare mettendole a disposizione di tutta la comunità. Il Centro nasce con la proposta di candidatura all’Unesco della spiaggia di Riccione come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, un progetto di valorizzazione della spiaggia e dei suoi usi sociali, iniziato nel 2018, con la costituzione del Comitato Identità di spiaggia Riccione, rappresentato dalle imprese balneari aderenti a tutte le Cooperative o associazioni che gestiscono la spiaggia di Riccione e realizzato grazie alla collaborazione con il Centro studi avanzati sul turismo (CAST) dell’Università di Bologna. All’interno del Centro, un breve video realizzato da Gilberto Fuzzi racconta il mestiere del bagnino, i riti di apertura e di chiusura della spiaggia.

Sabato e domenica 18 e 19 settembre si ricorda che sarà l’ultimo fine settimana per visitare dopo il grande successo estivo, la mostra Cabine! Cabine!  Istantanee di vita adriatica dopo l’apocalittica nottata, l’ esposizione dedicata alla spiaggia e al bagnino allestita nelle sale della Villa.

 

 
 
 
 

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