Grande successo di pubblico per The Ballad of Human Mutations: venerdì 19 aprile si conclude la mostra con la lezione della professoressa Franca Fabbri, dedicata agli studenti riccionesi del liceo Volta Fellini

 

Riccione, 18 April 2024

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 Finissage d’eccezione venerdì alle 10 per The Ballad of Human Mutations, la mostra di Aliteia sulla diversità, inaugurata venerdì 12 aprile a Villa Franceschi grazie al Club Inner Wheel Riccione-Valconca Rosa dei Malatesta e al patrocinio del Comune di Riccione. Una settimana intensa di visitatori: molti i riccionesi che con l’occasione hanno riscoperto uno spazio culturale prezioso della città e molti i turisti che hanno dedicato il fine settimana alla visita della mostra, provenienti da tutta Italia. Ma è stata soprattutto la presenza di quasi 500 studenti riccionesi la soddisfazione maggiore per i promotori, durante le mattine di apertura delle sale di Villa Franceschi, con un riscontro davvero sorprendente per il messaggio che l’artivista Aliteia ha voluto inviare ai più giovani. Tramite la Charcot-Marie-Tooth,  la più comune delle neuropatie ereditarie ma al contempo una patologia rara e poco conosciuta, The Ballad racconta un manifesto di corpi-non-conformi volto a integrare nuovi valori estetici nella società contemporanea con l'obiettivo di creare un mito rivoluzionario del diverso e del fragile a partire dal corpo: suscitare uno sguardo nuovo, capace di inglobare ogni forma di fragilità come fonte inesauribile di potenzialità e di autentica bellezza umana. 

Venerdì mattina 60 studenti potranno assistere alla lezione della dottoressa Franca Fabbri, docente di Storia moderna e contemporanea presso L.A.B.A. a Rimini, che affronterà il tema dal titolo “Corpi mutanti”. L'incontro propone un excursus storico, dall'arte moderna alla contemporanea, sino alle ultime tendenze delle arti visive, sulle dinamiche rappresentative del corpo nell'arte. “La raffigurazione anatomica, e non solo, ha sempre coinciso con la rappresentazione di un ideale artistico spesso non collimante con quello proposto dalla società. Gli artisti hanno sempre avuto la necessità di deformare il corpo per raggiungerlo. Più forte era l’idea e più audace era la trasfigurazione. Per cui il corpo artistico diviene emblematico per interpretare un ipertesto narrativo, dove la diversità e la differenza rispetto a canoni prestabiliti, sono un valore aggiunto”  ha dichiarato la docente Franca Fabbri.

 

“Siamo davvero emozionate per il riscontro avuto dalla mostra - ha sostenuto Laura Procopio, presidente in carica del Club Inner Wheel Riccione-Valconca Rosa dei Malatesta -, con un’affluenza di pubblico che ha superato le nostre più rosee aspettative. Un ringraziamento particolare va al Comune di Riccione e alla vicesindaca Sandra Villa che da subito ha sposato il progetto con entusiasmo e grande supporto dell'amministrazione. Il nostro commosso cordoglio va a tutto lo staff del Liceo Artistico Volta-Fellini per la grave perdita della sua insegnante Diana Sorini; il liceo artistico è stato partner importante per la buona riuscita del progetto, coinvolgendo i suoi numerosi studenti e ci stringiamo agli studenti e agli insegnanti in questo momento di grande dolore”.

 

 
 
 
 
 

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