Violenza alle donne, Roberta Bruzzone a Riccione il 21 marzo

 
Roberta Bruzzone

Roberta Bruzzone il 21 marzo sarà a Riccione per un incontro aperto con la città.

Al  Palazzo del Turismo, alle ore 18.00, la nota criminologa incentrerà il suo intervento su alcune dinamiche precise: cosa accade dopo la denuncia di un fatto delittuoso, quali sono le reali aspettative delle vittime di violenza o dei loro familiari, e che motivazioni inducono le vittime a desistere dal denunciare episodi di aggressione o maltrattamento.

Un appuntamento che la Commissione Pari Opportunità del Comune di Riccione ha voluto con forza all’indomani della notizia appresa sulla sentenza dimezzata pronunciata dalla Corte di Assise di Appello di Bologna nei confronti dell’omicida di Olga Matei.

“ Riteniamo che l’incontro con Roberta Bruzzone- afferma Barbara Bassan, presidente Commissione Pari Opportunità - sia una grande occasione per ascoltare, con linguaggio diretto ed efficace, cosa fare e come comportarsi quando una donna ha subito o subisce ripetutamente violenza. L’uccisione di Olga, avvenuta nel 2016, è tornata in queste giornate prepotentemente alla mente per la motivazione, ‘tempesta emotiva e passionale’, che avrebbe indotto i giudici ad una riduzione della pena per l’autore del brutale delitto. Al di là della condanna e della sua entità, ci auguriamo che i riflettori rimangano ben accesi, per contribuire a creare una cultura del rispetto e per combattere assieme una battaglia contro la violenza sulle donne che non deve avere sosta. Quando la forza di prevaricazione ha la meglio sul coraggio o sulla possibilità di denunciare, serve aiuto. L’incontro con Roberta Bruzzone, vuole essere un “ seme” da gettare nel suolo per produrre riflessione e attenzione. Come amministrazione abbiamo confermato la presenza alla fiaccolata indetta per la serata dell’8 marzo”.

 

BIO ROBERTA BRUZZONE

Psicologa Forense, Criminologa Investigativa ed esperta in Criminalistica applicata all'analisi della scena del crimine - Docente di Criminologia, Psicologia Investigativa e Scienze Forensi presso l’Università LUM Jean Monnet di Bari, svolge da anni attività di docenza sulle forme criminali emergenti con particolare riferimento ad i rischi che si corrono online.

Svolge attività di consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili ed è esperta nelle tecniche di analisi e ricostruzione criminodinamica della scena del crimine, analisi di casi di omicidio “a pista fredda”, tecniche di accertamento di sospetto abuso sui minori, valutazione dell’attendibilità testimoniale e tecniche di interrogatorio.

Ha maturato numerose esperienze formative e lavorative sia in Italia che all’estero e si è occupata di molti tra i principali delitti avvenuti in Italia tra cui la strage di Erba, il delitto di Simonetta Cesaroni, il delitto di Sarah Scazzi ed il delitto di Melania Rea. È presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi (AISF www.accademiascienzeforensi.it) e docente accreditato presso gli istituti di formazione della Polizia di Stato dell’Arma e dei Carabinieri. È vicepresidente dell'Associazione "La caramella buona ONLUS" che si occupa di sostenere le vittime di pedofilia. Svolge inoltre attività di docenza specialistica in numerosi master e corsi di perfezionamento universitari in tema di Criminologia Investigativa e Scienze Forensi.

 

Data creazione pagina:
Ultimo aggiornamento: