Descrizione
Parallelamente all'avanzamento dei lavori di rigenerazione urbana che stanno ridisegnando il volto del centro cittadino, prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio scientifico sul patrimonio arboreo di viale Ceccarini. Nell’ambito del cantiere che interessa attualmente il tratto compreso tra viale Milano e viale Gramsci l’amministrazione comunale comunica la necessità di procedere alla messa in sicurezza dell'area attraverso la sostituzione di due esemplari di pino domestico.
Le indagini tecniche e le prove di trazione
L’intervento si è reso indifferibile a seguito degli esiti delle approfondite indagini agronomiche condotte nelle scorse settimane dagli specialisti incaricati della sorveglianza sulle alberature. Nei giorni scorsi, in particolare, sono state effettuate puntuali prove di trazione (Vta - Visual Tree Assessment integrato) che hanno interessato le piante situate nel settore dei lavori in corso.
I test tecnici hanno restituito risultati critici per due esemplari nel tratto compreso tra viale Milano e viale Gramsci evidenziando un deficit di stabilità non compatibile con i parametri di sicurezza necessari per la pubblica incolumità. La relazione tecnica sottolinea come la morfologia e lo stato fitosanitario di queste piante non consentano soluzioni conservative o potature di riduzione che possano garantirne la tenuta nel tempo, rendendo l’abbattimento l’unica scelta obbligata per prevenire rischi di crolli, specialmente in un’area ad alta frequentazione pedonale. Nello specifico i due esemplari di pini, nel tratto del viale compreso tra i viali Milano e Gramsci, la rimozione è dovuta a problematiche legate al portamento marcatamente inclinato che lascia presupporre un progressivo peggioramento della situazione con possibile ulteriore incremento dell’inclinazione e dello squilibrio della chioma rendendo rischiosa la loro permanenza in un’area ad alta frequentazione pedonale. Inoltre, la loro morfologia e lo stato fitosanitario non permettono interventi conservativi efficaci, rendendo l’abbattimento l’unica soluzione sicura. Infine, la sostituzione consente di mantenere la continuità e l’equilibrio estetico della “galleria verde” di viale Ceccarini, evitando disarmonie visive e future criticità manutentive lungo il viale.
La continuità della “Città Giardino”
Come già avvenuto per i precedenti interventi, non vi sarà alcuna riduzione del numero di alberi nel cuore di Riccione. L’amministrazione ha già pianificato la sostituzione integrale dei due esemplari con nuovi alberi di specie idonea (Pinus halepensis o similari), capaci di integrarsi perfettamente nel nuovo ecosistema del “Bosco Filare”.
Le nuove piantumazioni verranno effettuate non appena le condizioni climatiche lo permetteranno, beneficiando inoltre delle nuove tecnologie installate durante i lavori: il sistema delle “cupole” protettive e l’irrigazione automatizzata garantiranno ai nuovi alberi uno sviluppo ottimale, proteggendo al contempo la nuova pavimentazione in travertino.
L’intervento di rimozione verrà eseguito con estrema celerità per non interferire con il cronoprogramma dei lavori, che punta alla riapertura del viale fino al gazebo centrale entro il 31 maggio.
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Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 14:06