Descrizione
La sindaca Daniela Angelini ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per la pulizia, lo sfalcio e il contenimento della vegetazione spontanea su tutti i terreni privati del territorio comunale.
Il provvedimento, predisposto dal settore Governo sostenibile del territorio, Ambiente e Rigenerazione urbana a seguito delle numerose segnalazioni giunte agli uffici, riguarda le aree non adeguatamente mantenute dove siano presenti erba alta, vegetazione spontanea, sterpaglie, residui vegetali, siepi e ramaglie. Una corretta manutenzione è richiesta in particolare nelle zone vicine ad abitazioni, strade, marciapiedi, parcheggi e percorsi pedonali, dove la vegetazione può ridurre la visibilità, ostacolare la circolazione e creare condizioni di rischio.
La misura riguarda in particolare le aree che si trovano in prossimità di abitazioni, strade, marciapiedi, percorsi pedonali, piazze e parcheggi, dove una vegetazione non adeguatamente regolata può ridurre la visibilità, ostacolare la circolazione e incidere sulla sicurezza.
Sono interessate dall’ordinanza le aree agricole non coltivate, le aree verdi urbane incolte, i lotti inedificati, le pertinenze dei fabbricati civili, le aree verdi annesse a strutture turistico-ricettive, industriali, artigianali, direzionali e commerciali e le aree di cantiere.
A dover intervenire sono i proprietari, i conduttori, i detentori a qualsiasi titolo, gli amministratori di condominio, i responsabili dei cantieri edili e stradali e i titolari o gestori delle strutture turistico-ricettive, industriali, artigianali, direzionali e commerciali, ciascuno per quanto di propria competenza.
Gli interventi comprendono lo sfalcio dell’erba e della vegetazione spontanea, la rimozione e l’allontanamento delle sterpaglie, dei residui vegetali e degli eventuali rifiuti presenti. È inoltre richiesta la potatura e la regolazione di siepi, arbusti e ramaglie, con il taglio dei rami che sporgono su marciapiedi, strade, piazze, parcheggi, percorsi pedonali e altri spazi pubblici o di uso pubblico.
Gli interventi dovranno essere effettuati e mantenuti con continuità per tutto il periodo di efficacia del provvedimento, fino al 15 ottobre 2026.
La manutenzione delle aree è richiesta anche per prevenire condizioni di degrado igienico-sanitario, la proliferazione di insetti e altri animali nocivi e il rischio di innesco e propagazione degli incendi.
Il rispetto dell’ordinanza sarà verificato dalla Polizia locale e dagli altri organi di vigilanza competenti. In caso di mancata osservanza è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro e, qualora le condizioni costituiscano ipotesi di reato, l’inosservanza sarà comunicata all’Autorità giudiziaria.
Il provvedimento si inserisce in una più ampia e strutturata strategia comunale finalizzata al potenziamento del verde e alla promozione della sostenibilità ambientale. A tal proposito, la giunta comunale ha approvato di recente una delibera riguardante le disposizioni attuative e i chiarimenti istruttori relativi alla dotazione minima di alberi ed arbusti nei progetti edilizi che interessano le aree private. Il provvedimento si pone in diretto coordinamento con il Regolamento per la cura del verde. L’obiettivo della delibera è definire criteri precisi affinché anche le trasformazioni e gli interventi edilizi privati contribuiscano concretamente ad aumentare il patrimonio arboreo cittadino a mitigare le isole di calore e a migliorare le prestazioni ecologiche del territorio.
“La cura del verde privato rappresenta un tassello fondamentale per garantire la sicurezza, l’incolumità pubblica e la bellezza di tutta la città” dichiara l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli. “L’ordinanza sulla pulizia dei terreni e la recente delibera approvata in Giunta sulla dotazione minima di alberi ed arbusti nei progetti edilizi privati si muovono nella medesima direzione. Da un lato richiediamo un maggiore impegno da parte dei privati per una manutenzione costante e responsabile ed evitare così situazioni di degrado o pericolo, dall’altro definiamo regole chiare affinché ogni nuovo intervento edilizio integri quote adeguate di vegetazione, in linea con il Regolamento del verde e con le nostre linee guida sul bilancio ecosistemico. Mantenere in ordine gli spazi e far crescere la dote verde della città significa collaborare attivamente alla qualità ambientale e alla vivibilità di Riccione.”
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Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026, 12:34