Descrizione
Il Castello degli Agolanti e il suo parco si sono confermati, nell’ultimo fine settimana, un cuore pulsante di attività culturali, educative e ambientali per famiglie e piccoli esploratori, realizzate nell’ambito della rassegna “Fuori classe, la scuola in mostra. Beni naturali, ambientali e culturali: narrazioni che uniscono”.
Sabato pomeriggio, 23 maggio, il Castello ha ospitato la narrazione teatralizzata a cura di Giuseppe Pecci, un appuntamento che ha visto la partecipazione della vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa, presente anche alle iniziative di domenica mattina. Al centro dell’incontro, il tema del viaggio interculturale inteso come esplorazione capace di superare i confini fisici per trasformarsi in un profondo dialogo tra culture e identità. Attraverso una galleria di numerosi personaggi, lo spettacolo ha idealmente unito territori lontani, dall’Africa all’Asia, fino al Sud America, per regalare un’esperienza emozionante e riflessiva.
La domenica (24 maggio) è stata dedicata alla scoperta del territorio e alla sostenibilità, trasformando il parco del Castello in una grande aula a cielo aperto. Sotto la guida dell’esperto forestale Cristian Guidi, gruppi di genitori e bambini hanno esplorato la biodiversità urbana, imparando a riconoscere da vicino gli alberi tipici del nostro ecosistema – come querce roverelle, frassini, aceri campestri e olmi – immersi in un ricco sottobosco colorato e profumato dalle fioriture stagionali. La mattinata è poi proseguita insieme ad Alessandro Romano, presidente di Futuro Verde Aps e del collega Giacomo Gnoli: i due esperti hanno condotto un laboratorio pratico in cui i piccoli ospiti sono diventati protagonisti attivi della salvaguardia ambientale, manipolando argilla, terra e semi per creare speciali “flower bomb”. Queste “bombe ecologiche”, destinate a essere lanciate nelle aree urbane, rappresentano un gesto simbolico e concreto per favorire la biodiversità locale e proteggere insetti impollinatori come api, farfalle e coccinelle, considerati i veri custodi del nostro futuro.
Il ricco programma della giornata si è infine concluso nel pomeriggio con i laboratori musicali curati da Marco Capelli, musicista, musicoterapeuta e socio della Cooperativa Cuore 21, che ha acceso l’entusiasmo di tutti i presenti dando vita a coinvolgenti coreografie sonore capaci di fondere perfettamente espressione corporea, ritmo e inclusione.
Persone
Luoghi
Contenuti correlati
- Presenza di un lupo: il Comune dispone la chiusura notturna di tre parchi per consentire le operazioni di allontanamento
- Forte vento in città: già avviata la pulizia di strade e marciapiedi dagli aghi di pino
- Sfalcio dell’erba e decoro urbano: in vigore un’ordinanza contingibile e urgente per la pulizia dei terreni privati
- Rete ecologica e tutela del verde: il Comune presenta le strategie ambientali alle associazioni
- Emozione all’alba a Riccione: la tartaruga Cira torna in libertà nel mare Adriatico
- Spettacolo e commozione all’alba di Riccione: la tartaruga Nancy riprende il largo tra due ali di folla
- Prevenzione zanzare: Riccione integra le misure estive per la tutela della salute pubblica
- Censimento scientifico del patrimonio arboreo, messa in sicurezza delle piante e grandi progetti: la realtà della svolta verde a Riccione
- Il Comune di Riccione proroga la fase di attenzione per il rischio incendi boschivi
- Maltempo a Riccione: Polizia locale e Hera in azione, attivato il piano straordinario di pulizia dopo le forti raffiche della notte
Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026, 11:50