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Regione Emilia-Romagna
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Qualità dell’aria e tutela della salute: al via dal primo ottobre le misure per la stagione invernale

Il Comune adotta il nuovo provvedimento in attuazione del piano regionale per il risanamento atmosferico. Previsti stop alla circolazione per i veicoli più inquinanti, regolamentazione degli impianti di riscaldamento ed efficientamento energetico

Data :

29 settembre 2026

Qualità dell’aria e tutela della salute: al via dal primo ottobre le misure  per la stagione invernale
Municipium

Descrizione

Entreranno in vigore dal primo ottobre le nuove disposizioni stabilite dall’amministrazione comunale per il miglioramento della qualità dell’aria e il contenimento dell’inquinamento atmosferico, in conformità con la pianificazione regionale per la tutela della salute pubblica. Le misure, che resteranno attive fino al 31 marzo 2027, prevedono una serie di limitazioni strutturali e l’adozione di norme di salvaguardia volte a ridurre le concentrazioni di polveri sottili su tutto il territorio cittadino.

Limitazioni alla circolazione stradale e domeniche ecologiche

Per quanto riguarda la mobilità urbana, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30, è previsto il divieto di circolazione nella zona del centro abitato a mare della Statale 16 per i veicoli a benzina fino a Euro 2, i diesel fino ad Euro 4, i mezzi a gpl o metano fino a Euro 2 e i ciclomotori o motocicli fino a Euro 2. Le medesime limitazioni saranno estese alle domeniche ecologiche, durante le quali il blocco del traffico riguarderà anche le autovetture diesel Euro 5. Restano garantiti i corridoi di transito per l’accesso ai parcheggi principali, alle strutture sanitarie e alla viabilità di scorrimento, oltre alle tradizionali deroghe per i veicoli elettrici, ibridi, utilizzati per il trasporto di disabili o impiegati in servizi di soccorso e pubblica utilità.

Riscaldamento domestico e tutela dell’ambiente

Sul fronte dell’efficienza energetica e degli impianti termici, l’accensione del riscaldamento civile è fissata a partire dal primo novembre 2026. Durante la stagione termica viene introdotto l’obbligo di mantenere le temperature entro i limiti massimi di 19 gradi negli ambienti residenziali, commerciali, negli uffici e nei luoghi di culto, e di 17 gradi nelle sedi di attività industriali e artigianali, con l’esclusione delle strutture sanitarie, scolastiche e sportive. È inoltre vietato l’utilizzo di impianti di riscaldamento a biomassa legnosa con prestazioni inferiori alla classe delle 4 stelle in presenza di sistemi alternativi, ed è fatto obbligo agli esercizi commerciali e agli edifici pubblici di mantenere chiuse le porte di accesso per evitare inutili dispersioni termiche. In tutto il territorio comunale restano infine vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e le combustioni all’aperto.

Gestione delle situazioni emergenziali

In caso di rilevamento di livelli critici di inquinamento da parte dell’agenzia regionale per la protezione ambientale, scatteranno tempestivamente le misure emergenziali. Tali provvedimenti temporanei comporteranno l’ampliamento del divieto di circolazione dalle 8.00 alle 19.00 anche per i veicoli diesel Euro 5, l’obbligo di utilizzare esclusivamente stufe e generatori di calore a biomassa di classe pari ad almeno 5 stelle e l’applicazione di ulteriori restrizioni volte a ridurre la concentrazione di particolato nell’aria a tutela della salute della comunità.

Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026, 10:34

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