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Riccione rivive la tradizione della pesca alla tratta: la storia del mare torna protagonista in spiaggia

Sulla battigia un’ampia partecipazione di turisti e bagnanti riscopre l’antica memoria marinara della costa romagnola

Data :

7 settembre 2026

Categorie:
Comunicati stampa
Riccione rivive la tradizione della pesca alla tratta: la storia del mare torna protagonista in spiaggia
Municipium

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Un filo sottile e resistente ha unito ancora una volta il passato e il presente della comunità costiera. Domenica 6 settembre, alla zona 90, si è svolta in riva al mare la rievocazione storica della pesca alla tratta, un’antica tecnica marinara che per decenni ha rappresentato il simbolo della solidarietà e della fatica condivisa lungo la costa romagnola. Tra i tanti turisti e bagnanti che si sono avvicinati curiosi e hanno preso in mano le funi c’erano anche la sindaca Daniela Angelini e gli assessori Christian Andruccioli e Marina Zoffoli, che hanno tirato la rete al fianco dei soci della Lega navale sezione Riccione. Una rete di oltre cento metri è stata calata in acqua da un moscone e poi recuperata a braccia dalla riva, trasformando la spiaggia in un vivo momento di partecipazione e memoria collettiva.

All’iniziativa, autorizzata dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e patrocinata dal Comune di Riccione, hanno presenziato anche il comandante dell’Ufficio locale marittimo della Guardia costiera di Riccione, luogotenente Massimo Russo, il delegato regionale della Lega navale Raffaele Mancuso e i volontari della Croce rossa italiana, che hanno garantito la sicurezza dello svolgimento delle attività.

“Vivere in prima persona la rievocazione della pesca alla tratta, tirando la rete fianco a fianco con i nostri cittadini e con tanti turisti, è stata una bella emozione - ha commentato la sindaca Daniela Angelini -. Vedere la nostra battigia animarsi per rievocare un'antica tradizione marinara dimostra quanto sia viscerale il legame tra Riccione e la sua storia. Non si è trattato di una semplice presenza formale, ma di un momento di partecipazione autentica per rendere omaggio alla memoria, alla fatica e alla saggezza della nostra gente”.

Un tempo fondamentale per l’economia locale nel dopoguerra, la pesca alla tratta è oggi vietata dalle vigenti normative europee e nazionali per tutelare i fondali bassi e la riproduzione delle specie ittiche costiere. La manifestazione ha avuto come unico scopo quello di preservare la memoria storica, senza alcuna finalità di prelievo ittico.

“L’entusiasmo con cui tutte le autorità presenti hanno partecipato insieme ai nostri soci all’evento, rappresenta la risposta più bella a chi ama questo territorio - afferma il presidente della Lega navale sezione di Riccione, Luca Corradi -. L'organizzazione della pesca alla tratta, dietro alla quale ci sono mesi di lavoro, coordinamento, pratiche burocratiche e una grande passione per la cultura del mare, non è più un’attività di pesca, ma un patrimonio culturale unico ed è un racconto di chi eravamo, di come vivevamo il mare, di cosa significava lavorare insieme in riva all'Adriatico. È parte dell'anima della costa romagnola, un filo sottile ma resistente, che lega il passato al presente e che noi, con orgoglio, ci impegniamo a non spezzare mai. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata e che collaborano con noi per la riuscita di queste iniziative”.

Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026, 14:03

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