Descrizione
La Festa dei Lavoratori a Riccione si apre con il tradizionale picnic nel parco di Villa Lodi Fè, uno spazio verde ricco di fascino, che per l’occasione accoglie cittadini e visitatori in un’atmosfera di gioia, condivisione e musica. Dalle prime ore del mattino, a partire dalle 9, il parco diventerà un luogo vivace, dove l’aria fresca e il verde faranno da cornice a un’intera giornata all’insegna del relax, del buon cibo e del divertimento.
Il picnic è un appuntamento ormai consolidato per grandi e piccini, che potranno godere di un ricco programma di intrattenimento e attività. Nella suggestiva cornice del parco, gli ospiti potranno gustare colazioni a base di torte e biscotti, anche in versione vegana, e assaporare le specialità proposte dai numerosi food truck presenti, con un’offerta gastronomica variegata che spazia dai piatti di mare e di terra ai menù vegani. Non mancheranno le piadine, i cassoni e la tradizionale fava e pecorino, simbolo di buon auspicio per la stagione estiva.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, la musica prenderà il via con dj set e concerti dal vivo di gruppi locali che animeranno il parco, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente. Gli amanti delle performance acrobatiche potranno assistere all'esibizione di Veronica Severi, che regalerà spettacolari performance di acrobatica aerea su tessuti. Per i più piccoli, sono previsti laboratori creativi e di intrattenimento, tra cui il laboratorio per imparare a preparare la piadina, il magico spettacolo di bolle di sapone del simpatico Nonno Bolle, e il divertentissimo show di magia del Mago Ernesto.
Il programma della giornata si arricchirà ulteriormente con il cocktail e l’apericena che accompagneranno il tramonto, offrendo a tutti i partecipanti la possibilità di continuare a godere di un Primo Maggio in pieno spirito di comunità e convivialità. Ogni angolo di Villa Lodi Fè diventerà il luogo ideale per trascorrere un giorno speciale in compagnia di amici e familiari.
Il lavoro tra storia e presente
La celebrazione del Primo Maggio a Riccione non si ferma al picnic, ma prosegue nel pomeriggio con un’importante riflessione sul mondo del lavoro, la sua evoluzione storica e le sfide moderne. Alle 18, presso la Granturismo, si terrà la presentazione di “La buga. Storia di un minatore”, uno studio per uno spettacolo teatrale che racconta la dura realtà del lavoro minerario. La compagnia teatrale La Gattuta/Rinaldi affronterà il tema del lavoro con una narrazione che si intreccia con la memoria storica e le lotte operaie del passato, come quelle contro la chiusura delle miniere italiane.
Il lavoro minerario, infatti, ha segnato la vita di intere comunità, che si sono legate in modo indissolubile a queste miniere, tra incidenti, tragedie e sacrifici. La compagnia ha raccolto testimonianze e memorie dall’archivio fotografico (dichiarato nel 2011 patrimonio di interesse storico e culturale dal Ministero dei Beni Culturali) di Mario Rinaldi (nonno di Marco, autore di La Buga), fotografo e minatore della miniera di zolfo di Perticara; dall’archivio storico della CGIL, grazie alla collaborazione con Ilaria Romeo; dai racconti autobiografici di altri minatori. Fondendo narrazione storica e poetica, la compagnia La Gattuta/Rinaldi – composta da Chiara La Gattuta (Palermo, 1992) e Marco Rinaldi (Cesena, 1998) – dà voce a una parte di memoria collettiva che rischia di andare perduta, creando un momento di riflessione profonda su come il lavoro, da un lato, garantisca il sostentamento e, dall’altro, logori e talvolta uccida. Le musiche originali di Guido Tongiorgi amplificano la forza evocativa di questo racconto di lavoro, sacrificio e comunità.
A seguire, si terrà un incontro pubblico con Oliviero La Stella, giornalista e scrittore, e Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. Il dibattito, che si inserisce nel contesto delle celebrazioni del Primo Maggio, offrirà uno spazio di confronto sul lavoro oggi, tra globalizzazione, transizione tecnologica e la necessità di proteggere i diritti dei lavoratori. Il dialogo permetterà di esplorare le sfide attuali del mondo del lavoro, sollevando questioni importanti sul cambiamento delle condizioni lavorative in un mondo che si evolve rapidamente.
La serata rappresenterà un’occasione unica per riflettere insieme sulla centralità del lavoro nella società moderna e sulla sua importanza non solo come fonte di sostentamento, ma come elemento fondante di dignità, partecipazione e giustizia sociale.
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Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2025, 12:44