Descrizione
Tre nuove voci della drammaturgia italiana arrivano in scena grazie alla collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni e Riccione Teatro. Dopo il triennio 2023-2025, in cui Riccione Teatro e il MAECI hanno promosso sei giovani talenti italiani presentando all’estero sei testi teatrali inediti tradotti in più lingue, in vista del triennio 2027-2029 sta per partire un nuovo progetto dal titolo Nuova scena italiana dal mondo. Protagonisti sono Francesco Alberici, Chiara Arrigoni e Caroline Baglioni, chiamati a presentare tre nuovi monologhi di circa mezz’ora, esprimendosi nella doppia veste di autori e performer. La scelta di affidare agli stessi autori l’interpretazione dei propri testi introduce un importante elemento distintivo: al centro non sono soltanto le opere, ma anche le pratiche sceniche, le voci e gli immaginari di chi le ha create. La scrittura si fa presenza, in un incontro diretto tra parola, corpo e pubblico che restituisce la pluralità dei linguaggi della scena contemporanea italiana.
Il progetto, a cura di Simone Bruscia e Graziano Graziani, verrà presentato sabato 7 novembre allo Spazio Tondelli di Riccione. Una scelta non casuale visto che Francesco Alberici (Milano, 1988), Chiara Arrigoni (Milano, 1989) e Caroline Baglioni (Perugia, 1985) hanno dato slancio alle loro carriere proprio nella città romagnola, raggiungendo con altre opere la finale del prestigioso Premio Riccione per il Teatro: il primo nel 2021, le due drammaturghe invece nel 2025. Le loro differenti traiettorie artistiche restituiscono uno spaccato significativo della nuova scrittura teatrale italiana, confermando il Premio Riccione come osservatorio privilegiato delle generazioni emergenti e luogo di scoperta di autori capaci di rinnovare forme e linguaggi della scena.
La manifestazione del 7 novembre (a ingresso libero, con prenotazione consigliata all’indirizzo email organizzazione@riccioneteatro.it) inizierà alle 16:00 con la lettura scenica dei tre nuovi monologhi, su musiche di Riccardo Fazi. Si comincia con Turchina di Caroline Baglioni, una rilettura contemporanea delle Avventure di Pinocchio che immagina un nuovo capitolo della fiaba di Collodi, interamente dedicato alla Fata Turchina. Si prosegue alle 16:45 con La sposa di Chiara Arrigoni, una fiaba contemporanea ispirata ai miti delle donne ibride, sospese tra natura animale e mostruosità. L’atto finale, alle 17:30, ha per protagonista Francesco Alberici con Su due piedi, monologo interiore ambientato su un campo da calcio durante una domenica di ordinaria follia. Delle tre letture verrà realizzata anche una versione radiofonica, che sarà trasmessa da Radio3 Suite, storica trasmissione di Rai Radio 3. La radio rappresenterà così una prima estensione del progetto oltre lo spazio teatrale, affidando alla voce e all’ascolto la possibilità di raggiungere nuovi pubblici.
I tre monologhi sono stati tradotti in inglese, francese e spagnolo e saranno messi a disposizione della rete degli Istituti Italiani di Cultura. Come successo nello scorso triennio – quando sono stati organizzati eventi in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Cile, Libano e Senegal – gli IIC potranno organizzare rappresentazioni e incontri con gli autori, favorendo il confronto diretto con gli artisti locali.
Dichiarazione di Simone Bruscia, direttore di Riccione Teatro e curatore del progetto
«Provincia e mondo non sono termini opposti. La provincia può essere il punto da cui il mondo si osserva, si immagina e infine si raggiunge. È particolarmente significativo che un progetto di questa portata, fortemente voluto e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, trovi il proprio innesco a Riccione. Da questa geografia apparentemente laterale, ma naturalmente aperta all’incontro, tre scritture prendono forma e prendono il largo verso altre lingue, altre città, altri pubblici. Credo profondamente nella drammaturgia come linguaggio necessario del nostro presente, capace di restituirne le contraddizioni e di far emergere ciò che ancora non ha assunto una forma riconoscibile.
C’è poi un valore simbolico nel fatto che questo viaggio cominci proprio allo Spazio Tondelli di Riccione. Pier Vittorio Tondelli ha saputo riconoscere, anche nella provincia e nel paesaggio adriatico, i segni delle trasformazioni del suo tempo, quella che chiamava la “vita segreta delle cose”. Da Riccione al mondo portiamo tre voci, tre scritture, tre modi di guardare. Perché ogni scrittura nasce inevitabilmente da un luogo, ma il teatro comincia davvero quando quello sguardo si apre e si offre agli altri.»
Dichiarazione di Graziano Graziani, curatore del progetto, scrittore e critico
«Il teatro è da tempo uno spazio artistico transnazionale, che attinge alle tradizioni culturali di partenza ma si muove in un immaginario che per le generazioni più giovani è sempre di più uno spazio comune. Anche la drammaturgia, nonostante l'apparente ostacolo della lingua, è diventata sempre più un terreno di incontro tra tradizioni di diverse latitudini, ma proprio perché utilizza un idioma specifico rappresenta anche un significativo trait d'union tra dimensione nazionale e internazionale. Supportare la scrittura teatrale, tradurla e farla conosce, creare occasioni di confronto e scambio con i colleghi di altri paesi, è un tassello fondamentale in questo processo che sta costruendo gli immaginari e i teatri di domani.»
Nuova scena italiana dal mondo è un progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, realizzato da Riccione Teatro. Partner: Comune di Riccione. Media partner: Rai Radio 3.
Comunicato stampa a cura di Riccione Teatro.
Persone
Contenuti correlati
- Educazione alimentare e territorio: la scuola dell’infanzia “Floreale” alla scoperta degli orti comunali
- Riccione approva il nuovo “Manuale di gestione sanitaria per canile e gattile”: nasce il Centro servizi per la sanità animale
- Abissinia e Villa Alta, dal nuovo Lungomare del Sole all’interramento dell’elettrodotto: la Riccione del futuro prende forma
- Spazio Tondelli: Riccione inaugura il grande polo delle arti e dell’incontro
- “Classica d’autunno”: più di mille persone hanno partecipato alla gara dedicata quest’anno ai 15 anni dalla scomparsa del Sic
- La grande urologia italiana fa tappa al PalaRiccione: 3.500 presenze e screening gratuito per la prostata aperto a tutti i cittadini
- A Riccione la magia di Halloween è iniziata: pienone nel weekend al Parco delle zucche e inaugurazione della grande ruota panoramica in piazzale Roma
- San Lorenzo tra rigenerazione, nuove strade e sicurezza: dall’Hub all’ex Mattatoio al nuovo campo in erba sintetica
- La grande scherma al Playhall: nel weekend il debutto nazionale della Club League di spada e le qualificazioni degli Assoluti di zona
Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 12:57