Descrizione
Un angolo significativo di Riccione tornerà a vivere nella sua forma più pura e naturale grazie all'intervento di riqualificazione lungo l'asta fluviale del Rio Melo. Questo progetto trasformerà il tratto urbanizzato attorno al corso d'acqua in un'oasi di verde, ridisegnata con un approccio ecologico e innovativo e collegata con percorsi pensati per la mobilità lenta. L'area offrirà un'immersione e una riconnessione con la natura, facilitando l'osservazione del territorio e il contatto diretto con l'ambiente circostante.
Il progetto prevede una rinaturalizzazione che abbraccia due dimensioni, quella periurbana e quella urbana, creando una sinergia perfetta tra gli spazi. In periferia, il corridoio naturale esistente sarà arricchito con la realizzazione di aree di sosta immerse nella vegetazione e ripristinando i punti di osservazione per l'avifauna, per offrire spazi di tranquillità e a contatto con la natura. In città, lungo viale Bellini, nel tratto compreso tra i viali Dante e dei Mille, si costruirà un asse verde che ridisegnerà il paesaggio urbano, con percorsi pedonali e ciclabili realizzati con materiali drenanti che collegheranno l'area urbana al sistema di verde naturale dell'asta fluviale.
Il progetto parte dall'importanza delle aree verdi nella sfida posta dalla crisi climatica, concepite come elementi necessari alla mitigazione dell'isola di calore urbana e non solo come luoghi ornamentali. In questa ottica, le infrastrutture grigie fortemente impermeabili saranno depotenziate a favore di aree verdi e percorsi di mobilità dolce su terreni permeabili. La riduzione delle zone asfaltate offrirà spazio a interventi naturalistici che prevedono la creazione di quinte vegetative, il mantenimento di siepi, alberi e arbusti che prevengono l'erosione del suolo e favoriscono la biodiversità, gli interventi di ripristino degli affacci naturali sul fiume, in un concetto di riconnessione alla natura. L'utilizzo di pavimentazioni drenanti per la mobilità lenta contribuirà a ridurre l'isola di calore e contrasterà il ristagno delle acque, oltre a favorire la circolazione di mezzi non inquinanti.
L'intervento realizzerà un'infrastruttura verde e blu che collegherà l'area di riequilibrio ecologico del Rio Melo con il porto canale, in un contesto di mobilità lenta che celebra e rispetta l'ambiente, offrendo un'esperienza coinvolgente e suggestiva. Un progetto, dunque, che nel suo complesso rappresenta un esempio di trasformazione sostenibile replicabile anche in altre parti della città.
Il progetto di “Riqualificazione green del porto canale e riconnessione agli elementi naturali esistenti lungo il rio Melo” ha partecipato al bando regionale per la “Progettazione e realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane”, classificandosi al dodicesimo posto e beneficiando di un finanziamento sul costo complessivo dell'opera (1.875.000 euro) e sarà realizzato entro il 30 giugno 2026.
Documenti
Ufficio responsabile del documento
Formati disponibili
pdf/a
Licenza di distribuzione
Ulteriori Informazioni
Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna

Galleria di immagini
Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026, 15:12