Descrizione
Si è concluso il lungo fine settimana della Notte Rosa 2026, un appuntamento che ha richiamato a Riccione una straordinaria affluenza di turisti, residenti e giovanissimi. Di fronte a una città eccezionalmente affollata, la macchina della sicurezza ha risposto con un imponente e capillare piano di presidio del territorio, frutto di un grandissimo lavoro di squadra e di una completa sinergia che ha permesso di gestire l'enorme afflusso e garantire la tutela della sicurezza urbana.
Il weekend ha visto la presenza di appuntamenti frequentatissimi che hanno richiesto una pianificazione rigorosa. Il venerdì sera si è registrata una grande partecipazione in piazzale Roma per lo show di Radio Rtl 102.5, per il quale era stato predisposto un presidio e un dispositivo particolare di sicurezza, ad accesso controllato con varchi e ispezione di borse e zaini, secondo le precise linee dettate dalla Prefettura in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, considerata la capienza prevista di 8.500 persone. Il flusso di visitatori è proseguito con flussi diversi per il Gran Galà della danza del sabato sera e si è esteso fino alle prime luci del mattino per il suggestivo ed evocativo concerto all'alba con Venerus, che ha richiamato tantissimi spettatori sulla spiaggia.
In prima linea: Carabinieri ed elicottero dell'Arma, insieme alla Polizia locale
Il fulcro del dispositivo di sicurezza ha visto una stretta e coordinata collaborazione istituzionale. In prima linea hanno operato i Carabinieri della Compagnia di Riccione, che hanno garantito una presenza massiccia sul territorio, supportati in modo strategico dall’alto grazie all'impiego dell’elicottero dell’Arma, fondamentale per monitorare in tempo reale le aree a maggiore densità. In completa sinergia con i militari ha lavorato la Polizia locale di Riccione, che ha potenziato al massimo i propri turni e i servizi sul territorio, presidiando con costanza le zone di maggiore afflusso turistico, in particolare il centro della città, le aree maggiormente frequentate dai ragazzi, la zona della stazione ferroviaria e i punti di snodo e fermata dei mezzi del trasporto pubblico, inclusi i servizi bus intensificati e il Metromare.
La risposta corale della città: bagnini e comitati di quartiere
La gestione della sicurezza ha visto una fondamentale partecipazione attiva da parte del tessuto cittadino. Sulla spiaggia e sul lungomare, i bagnini e gli operatori balneari hanno risposto prontamente all'appello, non solo rispettando rigorosamente l'obbligo di illuminazione notturna delle spiagge, ma aumentando e intensificando la vigilanza sull’arenile e sull’intero lungomare per prevenire criticità. Un contributo prezioso è arrivato dai comitati di quartiere, che hanno integrato il controllo del territorio attivando personale privato per la vigilanza e il monitoraggio delle aree centrali e degli assi commerciali della città. L’efficacia dei provvedimenti preventivi adottati nei giorni scorsi dall’Amministrazione, tra cui lo stop anticipato al vetro dalle ore 20:00 e la gestione controllata delle deroghe musicali fino alle 2:30, ha permesso alle migliaia di persone presenti di vivere le serate di intrattenimento in un clima ordinato.
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Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 14:16