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Un nuovo punto di riferimento per il quartiere: sabato 25 luglio a Raibano s’inaugura il Centro di Buon Vicinato

Sabato 25 luglio, a partire dalle 18, il quartiere Raibano festeggerà la riapertura del Centro di Buon Vicinato di viale Falconara dopo gli interventi di messa in sicurezza

Data :

22 luglio 2026

Categorie:
Comunicati stampa
Argomenti:
Associazioni
Un nuovo punto di riferimento per il quartiere: sabato 25 luglio a Raibano s’inaugura il Centro di Buon Vicinato
Municipium

Descrizione

Uno spazio rinnovato pensato per stare insieme, fare comunità e combattere l'isolamento. Sabato 25 luglio, a partire dalle 18, il quartiere Raibano festeggerà la riapertura del Centro di Buon Vicinato di viale Falconara dopo gli interventi di messa in sicurezza.

Per l’occasione è stata organizzata un’intera serata di festa: ad accogliere i cittadini ci saranno musica dal vivo e un buffet offerto a tutti i partecipanti.

L’inaugurazione del centro di viale Falconara rappresenta l’apertura di una nuova struttura ma anche l’avvio di un progetto sociale profondo. I Centri di Buon Vicinato nascono infatti con la vocazione di essere spazi aperti, inclusivi e intergenerazionali. Luoghi semplici ma preziosi dove potersi incontrare per una chiacchierata, organizzare attività ludiche e culturali o, più semplicemente, trovare un volto amico. Questi presidi territoriali si confermano una risposta efficace per contrastare la solitudine, rafforzare il senso di appartenenza e stimolare la solidarietà nei quartieri
Un valore sottolineato con calore anche dall’amministrazione comunale attraverso le parole dell’assessora ai Servizi alla Persona, Marina Zoffoli: “L’apertura di questo nuovo centro a Raibano è una conquista di cui andare estremamente orgogliosi, ma la vera forza di questi spazi sta nel cuore di chi li anima quotidianamente. Voglio rivolgere un ringraziamento profondo a tutti i volontari per l'impegno straordinario e la passione che mettono in campo per fare di queste strutture delle vere case di comunità. Senza la loro dedizione, la loro generosità e la voglia di prendersi cura degli altri, luoghi come questo rimarrebbero solo muri. È grazie al loro lavoro silenzioso che possiamo offrire ai cittadini più fragili un antidoto concreto alla solitudine e creare opportunità reali di incontro e serenità per tutte le età”.



Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026, 14:04

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