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Tramonto DiVino conquista Riccione: oltre 600 persone nel giardino di villa Mussolini tra calici ed eccellenze gastronomiche

Oltre 400 etichette in degustazione, la Piadina Romagnola Igp in veste gourmet e le grandi eccellenze Dop del territorio incantano turisti e winelover sotto le stelle di Riccione

Data :

20 luglio 2026

Tramonto DiVino conquista Riccione: oltre 600 persone nel giardino di villa Mussolini tra calici ed eccellenze gastronomiche
Municipium

Descrizione

Tra i profumi e le atmosfere suggestive del giardino di Villa Mussolini, sabato 18 luglio il festival itinerante Tramonto DiVino ha collezionato uno straordinario successo di pubblico e di critica trasformando il cuore di Riccione nella capitale dell’enogastronomia emiliano-romagnola. 

Dalle 19:30 fino a tarda notte, un folto pubblico di oltre 600 persone, composto da turisti, appassionati winelover e curiosi del gusto, si è dato appuntamento per una raffinata girandola di degustazioni all’aperto. L’evento, promosso in stretta sinergia con il Comune di Riccione e arricchito dalla preziosa collaborazione con Federalberghi Riccione, ha confermato la sua capacità unica di unire promozione territoriale, accoglienza turistica e cultura del cibo. A dare il via alla serata è stato l’assessore al Turismo, Mattia Guidi, che ha portato i saluti dell’amministrazione.

Riccione capitale del vino dell’Emilia Romagna

La giornata si è aperta alle ore 17:00 al Palazzo del Turismo con la premiazione dei 100 vini top di Emilia e Romagna giudicati dai sommelier  di Ais Emilia e Romagna nella guida “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” (PrimaPagina editore). 

A seguire dalle 19.30 ci si è trasferiti a Villa Mussolini con l’evento pubblico. A fare da padroni di casa sono stati i banchi d’assaggio allestiti con eleganza nel giardino della villa. Presidiati da uno staff di esperti dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) di Emilia e Romagna, i punti degustazione hanno offerto un percorso didattico e sensoriale unico.
Circa 80 cantine regionali hanno portato in passerella oltre 400 referenze in libero assaggio, organizzate con rigorosa attenzione geografica: dall’Albana al Sangiovese di Romagna, dalle Rebole riminesi al Pignoletto dei Colli Bolognesi, passando per i frizzanti Lambruschi di Modena e Reggio, i suggestivi Vini delle Sabbie del Ferrarese, fino ai piacentini Gutturnio e Ortrugo, le Malvasie dei Colli di Parma e i prestigiosi nettari dei colli di San Marino. Ad arricchire l'esperienza del pubblico, l’integrazione dei QR Code legati all’App gratuita “Vini E.R.”, che ha permesso di esplorare in tempo reale schede tecniche, territori e storie di ogni singola cantina.

Tra i punti d’assaggio più gettonati della serata è spiccato il banco speciale dedicato ai 100 migliori vini insieme ai 12 "Ambasciatori" dell’Emilia-Romagna, selezionati dalla Guida AIS Emilia Romagna da Bere e da Mangiare 2026/2027. Accanto ai grandi rossi e bianchi fermi, grande attenzione anche allo spazio riservato agli Spumanti Metodo Classico regionali e alla “Novebolle Lounge”, il marchio collettivo nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, sotto l’egida del Consorzio Vini di Romagna.

La Piadina gourmet e le eccellenze Dop

Regina incontrastata delle proposte gastronomiche è stata la Piadina Romagnola Igp, rivisitata e interpretata in chiave gourmet dal maestro dello street food italiano Daniele Reponi. Debutto trionfale alla tappa riccionese anche per il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, presentato sia in purezza sia in abbinamenti estivi audaci e contemporanei. A completare il ricco buffet vi erano le icone del patrimonio agroalimentare emiliano: il Culatello di Zibello Dop, il Prosciutto di Parma Dop, il Parmigiano Reggiano Dop proposto in doppia stagionatura, lo Squacquerone di Romagna Dop della Centrale del Latte di Cesena e il rinfrescante Cocomero ‘Buccia Nera’ del Consorzio Dolce Passione.

Dietro le scene, la squadra guidata da docenti e allievi dell’Istituto Alberghiero ‘Pellegrino Artusi’ di Forlimpopoli (coordinati dal maître e sommelier Stefano Buda) con il supporto della chef Silvia Mariani dell’Alberghiero ‘Scappi’ di Castel San Pietro Terme.

Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026, 10:28

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