Descrizione
La storia, la tradizione e la cultura dell’accoglienza riccionese si arricchiscono di un nuovo e prestigioso riconoscimento: è stata ufficialmente consegnata la targa di “Bottega storica” al Bar Mario, storico pubblico esercizio situato al civico 58 del Lungomare della Costituzione (zona spiaggia 108).
La consegna del riconoscimento è avvenuta questa mattina alla presenza della sindaca Daniela Angelini: “Con il conferimento di questo riconoscimento, il Bar Mario si conferma un simbolo della memoria e dell’identità turistica di Riccione, testimoniando il valore di un’accoglienza autentica capace di tramandarsi nel tempo e della cultura gastronomica riccionese – ha sottolineato la sindaca Angelini –. Il Bar Mario rappresenta l’essenza stessa della nostra storia turistica e della straordinaria capacità di accoglienza che rende Riccione unica nel mondo. È sempre un’emozione e un doveroso riconoscimento consegnare la targa di 'Bottega storica' a realtà come questa che, da oltre settant’anni, incarna i valori più autentici della nostra comunità: passione, dedizione al lavoro, amore per la propria terra e rispetto per le tradizioni culinarie romagnole. A tutta la famiglia Gambuti e allo staff vanno la gratitudine di tutta la città di Riccione”.
Una storia di famiglia lunga tre generazioni
L’iscrizione nell’Albo comunale delle Botteghe storiche e dei Mercati storici del Comune di Riccione premia una storia d’impresa e di passione familiare lunga settant’anni.
Nato nel 1956 come un piccolo chiosco di bibite e gelati fondato dal capostipite Mario, il Bar Ristorantino Mario ha accompagnato la nascita e l’evoluzione del turismo balneare in Riviera, trasformandosi negli anni in un rinomato ristorante di riferimento per i turisti, in particolare tedeschi. La conduzione dell’esercizio di bar ristorante – la cui autorizzazione fu rilasciata dalla Capitaneria di Porto nel 1965 – si è tramandata poi ininterrottamente all’interno della famiglia Gambuti per tre generazioni, mantenendo intatta la propria collocazione, la vocazione imprenditoriale e il profondo legame con la comunità locale e turistica. Oltre a tramandare le ricette storiche e la tradizione gastronomica locale di generazione in generazione. Prospiciente all’arenile, il locale ha saputo rinnovarsi pur mantenendo uno sguardo al passato e alla propria identità testimoniata da una ricca documentazione fotografica e da articoli della stampa italiana e tedesca che, negli anni, hanno raccontato la storia di questo iconico punto di riferimento della Riviera.
Il successo della struttura poggia su una solida tradizione familiare e su un affiatato lavoro di squadra. La cucina e le direttive sono storicamente affidate alla moglie di Mario, Rina, depositaria dei segreti culinari di casa, mentre la gestione dell'esercizio è mandata avanti dalla seconda generazione composta dai figli Marco e Massimo e dalla nuora Antonella, supportati da uno staff instancabile tra sala, bar e fornelli. Guarda già al futuro la terza generazione, rappresentata dai giovanissimi Alessandro e Arianna, che muovono i primi passi nel locale tra un gioco e l'altro nell'attesa di diventare grandi.
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Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026, 14:06