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Sostegno al commercio e all’artigianato: risorse a fondo perduto per rinnovare le attività negli hub di Riccione

Previsti contributi a fondo perduto per ammodernare vetrine, locali e arredi. Il provvedimento nasce dal percorso di ascolto e confronto con le categorie economiche e i comitati interessati

Data :

5 novembre 2026

Sostegno al commercio e all’artigianato: risorse a fondo perduto per rinnovare le attività negli hub di Riccione
Municipium

Descrizione

Un sostegno economico per rinnovarsi, abbellire gli spazi di vendita e rendere la città sempre più accogliente e attrattiva. La giunta comunale ha approvato nella seduta odierna le linee d’indirizzo per l’emanazione di un bando pubblico finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto a vantaggio di negozi al dettaglio, pubblici esercizi, laboratori artigianali e servizi alla persona insediati nei tre hub urbani riconosciuti di Riccione Paese, Abissinia e Ceccarini-Dante. L’operazione attiva un plafond complessivo di 100.000 euro, reso possibile dall’assegnazione di 70.000 euro di risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge regionale 12 del 2023 per lo sviluppo dell’economia urbana, integrate da 30.000 euro di cofinanziamento del Comune di Riccione. I contributi copriranno fino al 60 per cento delle spese ammissibili, a fronte di investimenti minimi di 3.000 euro e con un tetto massimo concedibile pari a 5.000 euro a singolo operatore.

Interventi ammessi e soggetti beneficiari

La misura premia interventi e migliorie sul versante del decoro. Il requisito imprescindibile per accedere ai fondi è la presenza di una vetrina con affaccio diretto su pubblica via lungo le strade ricomprese nei tre distretti urbani. Rientrano tra le voci agevolabili il restyling dei fronti vetrati, le opere di ristrutturazione e ammodernamento degli spazi interni, l’acquisto di arredi e macchinari, l’installazione di nuove tende e insegne, l’adeguamento dei dehors autorizzati, oltre a soluzioni per l’innovazione gestionale e lo sviluppo dei servizi alla clientela. L’opportunità è riservata a esercizi commerciali in sede fissa, bar e ristoranti (anche se inseriti in strutture ricettive purché autonomi), imprese artigiane alimentari e non alimentari con vendita al pubblico ed erogatori di servizi alla persona. Restano escluse le attività prive di vetrine su strada, le sale giochi o scommesse, i compro oro e le rivendite basate unicamente su distributori automatici.

Il metodo della concertazione con categorie e comitati

Il via libera della giunta comunale a queste linee d’indirizzo si inserisce all’interno del percorso di ascolto che l’amministrazione comunale sta conducendo con i comitati d’area e le organizzazioni di categoria del commercio e dell’artigianato. L’ultimo incontro della sindaca Daniela Angelini con la dirigente Tecla Mambelli si è tenuto lo scorso 4 novembre. Un metodo di lavoro continuativo e collaborativo che ha permesso di recepire le istanze degli operatori e di indirizzare tempestivamente le opportunità della normativa regionale verso le reali priorità dei principali assi viari riccionesi.

“Intercettare risorse per il tessuto economico cittadino significa dare un aiuto reale a chi ogni giorno crea lavoro e vivibilità a Riccione” - ha sottolineato la sindaca Daniela Angelini, con delega alle Attività economiche -.Con questo intervento si contribuisce ad abbattere i costi di chi sceglie di investire sul futuro della propria impresa e sulla cura degli spazi urbani. Come abbiamo ribadito nell’ultimo incontro, la valorizzazione dei nostri hub passa da un’intesa operativa costante: saranno le associazioni di categoria e i comitati a farsi portavoce con i propri iscritti per promuovere questa opportunità e supportare gli operatori nella presentazione delle domande. Un lavoro condiviso che prosegue senza sosta: comitati e categorie hanno ricevuto la bozza del regolamento sul decoro urbano, sulla quale raccoglieremo osservazioni e proposte nel prossimo appuntamento già fissato in agenda”.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Il bando integrale sarà pubblicato dal Servizio Attività Economiche sul sito istituzionale del Comune nei prossimi giorni. Gli operatori economici in possesso dei requisiti avranno la possibilità di candidare i progetti fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027. Per consentire la conclusione delle verifiche e la rendicontazione finale, le spese ammesse dovranno essere sostenute e pagate mediante strumenti tracciabili entro il 30 settembre 2027.

Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026, 15:04

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