Descrizione
Un piazzale Ceccarini interessato e partecipe ha accolto ieri sera, , il primo appuntamento degli eventi riccionesi di “Into the Blue – Sea Life Fest”, il festival ideato e organizzato da Fondazione Cetacea tra Rimini e Riccione e che fino al proporrà incontri, divulgazione scientifica, arte, cinema, laboratori, citizen science e riflessioni dedicate al rapporto tra esseri umani e ambiente marino.
“Il mare è molto più di una risorsa naturale: è parte integrante del DNA e della storia di Riccione, un patrimonio prezioso che abbiamo il dovere di amare e tutelare – ha osservato l’assessore all’Ambiente e al Demanio marittimo, Christian Andruccioli –. Siamo orgogliosi di accogliere questa nuova edizione di ‘Into the Blue’: il tema di quest’anno, ‘Coesistenze’, ci invita a ripensare profundamente il nostro rapporto con l’ecosistema e con tutte le sue forme di vita. Custodire il mare e promuovere la sostenibilità sono impegni imprescindibili per valorizzare l’autentica bellezza e l’identità stessa della nostra città”.
La rassegna è entrata nel vivo con l’intervento del professor Marco Candela, docente dell’Università di Bologna, che ha catturato l’attenzione di una platea numerosa e curiosa. Il professore ha svelato il potenziale nascosto della biodiversità microbica marina, illustrando come questi piccolissimi organismi possano offrire soluzioni concrete e sorprendenti per lo sviluppo sostenibile del pianeta.
Il pubblico si è poi lasciato trasportare dalla performance immersiva “Different Waves”, ideata da Fabio Mina, Emiliano Battistini e Mattia Fornaciari: un’esperienza sonora creata interamente con i suoni registrati al largo della costa adriatica e che ha trasformato la piazza in un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante del nostro mare.
I prossimi appuntamenti di “Into the Blue – Sea Life Fest” a Riccione
Il calendario degli appuntamenti di “Into the Blue” prosegue oggi pomeriggio, , alle nella sede di Fondazione Cetacea in viale Canova 13. Qui i cittadini e gli appassionati potranno partecipare al corso per diventare volontari del centro di recupero tartarughe marine, entrando così a far parte attiva del team della fondazione. Subito dopo, l’incontro si focalizzerà sul corso dedicato ai nidi di tartaruga, un momento prezioso per imparare a riconoscere le tracce sulla sabbia e scoprire come comportarsi correttamente in caso di nidificazioni sulle nostre spiagge.
Domani, (ore ), i riflettori si riaccendono in piazzale Ceccarini per una profonda riflessione sul legame tra umani e delfini in Mediterraneo. L’incontro traccerà l’evoluzione del nostro sguardo verso i cetacei negli ultimi decenni: dal superamento della spettacolarizzazione e della cattività fino alle odierne dinamiche di tutela, conservazione e riconoscimento della loro complessità biologica e sociale. Il dibattito, che vedrà gli interventi del presidente di Fondazione Cetacea Sauro Pari, di Eleonora Panella per Eurogroup for Animals e di Carmelo Fanizza per Jonian Dolphin Conservation, si arricchirà dei dati ottenuti dalle azioni di studio e monitoraggio, in collaborazione con la “Biennale del mare e dell’acqua” del Comune di Rimini. La serata si concluderà con la proiezione di “Un mare molto piccolo”, il docufilm sull’ex delfinario di Rimini firmato da Elisa La Boria e Luka Bagnoli e prodotto da Fondazione Cetacea e Zeroscena.
Il festival prosegue alle presso la Fondazione Cetacea (viale Canova, 13) con “Sisif is a turtle’s shell”, un’azione performativa e flashmob a opera dell’ecoattivista e performer Alina Tofan. L’evento, nato dalla collaborazione con il collettivo artistico Ground-to-sea sound collective (Fabio Mina ed Emiliano Battistini) e la danzatrice e coreografa Laura Musone, si configura come un’esperienza immersiva e profonda. Attraverso il linguaggio del corpo e dei suoni, questo appuntamento invita il pubblico a confrontarsi con le fragilità del nostro presente ecologico e con il tema cruciale della sopravvivenza.
(ore ), “Into the Blue – Sea Life Fest” continua il suo percorso presso il Club Nautico Riccione (viale D’Annunzio, 4) con l’incontro dal titolo “Evoluzione ed estinzione: i destini delle specie”. La serata ospiterà la presentazione di due libri: “Come costruire un gatto. L’evoluzione e l’arte di arrangiarsi” di Domenico Ridente (Edizioni Nuova Cultura) e “Fossili viventi” di Roberta Ragona (Aboca Edizioni). Un’occasione speciale per approfondire, attraverso le pagine di questi volumi, i meccanismi biologici, le storie e i segreti che governano il cammino e la sopravvivenza delle specie sul nostro pianeta.
(ore ) la Fondazione Cetacea (viale Canova 13) ospita un appuntamento dedicato ai più piccoli: “La caccia al tesoro dei fossili viventi”, un laboratory ludico-didattico rivolto a bambini e bambine dai 7 anni in su, incentrato sulle straordinarie creature del passato che popolano ancora il nostro pianeta. L’autrice e illustratrice Roberta Ragona (in arte Tostoini) guiderà i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel tempo tra quiz, curiosità e una divertente caccia al tesoro, per scoprire quegli animali preistorici rimasti quasi identici a milioni di anni fa. L’evento è realizzato in collaborazione con il progetto GEA della Provincia di Rimini Pari Opportunità.
Sempre (ore ) dalla Fondazione Cetacea (viale Canova 13) prende il via la “Passeggiata fra natura e arte”. In questo appuntamento, scienze naturali e arte si fondono in un cammino guidato che partirà al tramonto, portando i partecipanti alla scoperta degli organismi che popolano la spiaggia e il mare. L’iniziativa si configura come una vera e propria esperienza sensoriale, pensata per entrare in connessione emotiva con l’ambiente marino attraverso l’osservazione, il contatto e la percezione. A coronare la serata sarà la messa in scena di un estratto dello spettacolo “Lettere al Mediterraneo”, una suggestiva performance di acqua e di fuoco.
(ore ) “Into the Blue” torna al Club Nautico Riccione (viale D’Annunzio, 4) per la presentazione del libro “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Il volume racconta un viaggio straordinario in barca a vela – dal delta del Po al Mar Ionio, dalle Eolie al Levante ligure – intrapreso dalle autrici per incontrare le pescatrici italiane che ogni giorno sfidano le onde, la fatica e gli stereotipi di genere. Anche questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il progetto GEA della Provincia di Rimini Pari Opportunità.
Gli incontri riccionesi di “Into the Blue – Sea Life Fest 2026” si concludono a Riccione alle in piazzale Ceccarini con l’incontro “Le voci del Mediterraneo”, una serata interamente dedicata all’ascolto del mare, delle sei creature e degli ecosistemi che lo abitano. L'evento vedrà dialogare i rappresentanti di Fondazione Cetacea, Sea Shepherd Italia e l’etologa Margherita Paiano sulla difesa degli oceani e del Mediterraneo, intrecciando prospettive ecologiche ed etologiche per comprendere più a fondo il complesso rapporto tra esseri umani e mondo marino. A chiudere l’appuntamento e l’intera manifestazione sarà la performance della cantante Corally, realizzata grazie al supporto di Ravenna Centro Storico Aps.
Il festival inaugura “Non siamo isole”, la prima campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Fondazione Cetacea. Un percorso per ricordare il legame indissolubile tra esseri umani e natura e raccogliere fondi per curare le tartarughe durante il prossimo inverno.
Tutte le informazioni alla pagina Facebook di Fondazione Cetacea.
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Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026, 08:33