Descrizione
Sono tornate in funzione da ieri, giovedì 23 ottobre, le Casette dell’acqua di Riccione, completamente riqualificate e dotate di impianti di ultima generazione. I cittadini possono ora usufruire di acqua refrigerata, liscia, gassata o leggermente gassata, di ottima qualità, contribuendo al tempo stesso alla riduzione dei rifiuti in plastica e a un risparmio economico significativo rispetto al consumo di acqua in bottiglia.
Le nuove strutture, sette in tutto, si trovano in viale Saluzzo, viale Oglio, viale Veneto, viale Lazio, viale Sicilia, viale Puglia e viale San Leo e rappresentano un passo importante nel percorso della città verso una gestione più sostenibile e consapevole delle risorse idriche.
Il progetto è stato curato da Adriatica Acque Società Benefit Srl, azienda leader nel settore con oltre 300 tecnostrutture installate e gestite in tutta Italia. Le nuove Casette dell’Acqua non solo sono state rimesse in funzione, ma anche rinnovate con una nuova veste grafica e impianti tecnologici avanzati, a testimonianza dell’impegno dell’Amministrazione comunale nel promuovere il consumo di acqua di rete come scelta ecologica ed economica.
“Le Casette dell’acqua rappresentano un servizio essenziale che migliora la vita della comunità e contribuisce alla tutela dell’ambiente - sottolinea l’assessore all’Ambiente e alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli -. I vantaggi nell’uso dell’acqua di rete sono molteplici, sia ambientali che economici: un gesto quotidiano semplice ma importantissimo che contribuisce a costruire un futuro più sostenibile e consapevole”.
Acqua di qualità, controllata e accessibile
Il servizio è accessibile a tutti i cittadini a un costo di 5 centesimi al litro per l’acqua liscia e 10 centesimi al litro per quella gassata o leggermente gassata.
Il funzionamento è semplice: basta portare le proprie bottiglie, preferibilmente in vetro, inserire monete (da 5 centesimi a 2 euro) o utilizzare le tessere prepagate che saranno distribuite nelle prossime settimane, e selezionare la tipologia di acqua desiderata.
Gli impianti sono sottoposti a un rigido piano di autocontrollo da parte del gestore, condiviso con gli organi territoriali di vigilanza, per garantire sicurezza e qualità costante dell’acqua erogata.
Un piccolo gesto per un grande impatto: ecco i benefici ambientali ed economici delle Casette dell’acqua
Le stime del progetto parlano chiaro: le Casette dell’acqua di Riccione potranno erogare ogni anno circa un milione di litri di acqua di rete, evitando l’utilizzo di oltre 667.000 bottiglie in plastica da 1,5 litri. Ciò equivale a una riduzione di più di una tonnellata di CO₂ legata alla produzione e al trasporto della plastica, oltre a circa 800 svuotamenti in meno dei cassonetti per la plastica.
Anche il portafoglio dei cittadini ne potrà trarre beneficio: considerando il prezzo medio dell’acqua in bottiglia (0,20 euro al litro), si stima un risparmio complessivo di circa 175.000 euro all’anno per la comunità.
Per segnalazioni o informazioni è attivo il numero verde gratuito di Adriatica Acque 800 323 800.
Contenuti correlati
- Al Cimitero ellenico di Riccione domenica mattina la commemorazione dei caduti greci nella Battaglia di Rimini
- Ricc10ne Sunset Run: domani la città è pronta a scendere in pista per una giornata di grande sport e festa
- Riccione 2 cambia volto: la Giunta sceglie la “Zona residenziale” promossa dai cittadini, mentre avanzano i cantieri dell’acquedotto
- Tiro a volo: alla giovane campionessa Giulia Allegrucci il riconoscimento di “Ambasciatrice di Riccione nel mondo”
- Bike to Work Day: anche il Comune di Riccione in sella per la mobilità sostenibile
- Il Comune di Riccione mette all’asta sei posti auto al parcheggio di piazzale Curiel
- Riccione: un fine settimana tra storia, sport, mostre e convivialità
- Fondo affitto 2026: contributi fino a 2.000 euro alle famiglie aventi diritto del Distretto di Riccione
- Testamento biologico: in Municipio il punto informazione dell’associazione Luca Coscioni
- “Generazione Riviera” cambia volto: a Villa Mussolini lo sguardo contemporaneo di Omar Iannuzzi chiude il ciclo espositivo
Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2025, 15:23