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Riccione celebra il Giorno della Memoria: un percorso tra teatro, storia, cinema e letteratura

Il 27 gennaio le riflessioni sulle opere di Salman Rushdie e Roberta Recchia alla Biblioteca comunale. Il 28 Cristiana Capotondi in “La vittoria è la balia dei vinti” alla Granturismo

Data :

22 gennaio 2026

Riccione celebra il Giorno della Memoria: un percorso tra teatro, storia, cinema e letteratura
Municipium

Descrizione

Riccione rinnova il suo impegno civile in occasione del Giorno della Memoria, proponendo un palinsesto di appuntamenti che trasforma il ricordo in un’occasione di riflessione viva e partecipata. Attraverso una rassegna che spazia dalla narrazione teatrale alla ricerca documentaria, fino ai libri a tema e al grande schermo, le iniziative offrono alla cittadinanza e alle scuole linguaggi differenti per riflettere sul valore della responsabilità individuale e della dignità umana.

Il Giorno della Memoria ci invita a ricordare la Shoah, le leggi razziali, le persecuzioni e le deportazioni che hanno colpito milioni di persone, tra cui donne, uomini e bambini, privati dei loro diritti, della loro dignità e spesso della vita – argomenta la vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa –. Ricordare non significa soltanto guardare al passato, ma assumersi una responsabilità nel presente: comprendere ciò che è accaduto, interrogarsi sulle scelte individuali e collettive, riconoscere i segnali dell’odio e dell’indifferenza, per costruire una società fondata sul rispetto, sulla solidarietà e sulla cura reciproca. Abbiamo sostenuto e patrocinato un insieme di proposte che intrecciano linguaggi diversi – teatro, storia, narrazione, cinema – offrendo occasioni di incontro e di riflessione per tutti. Ci siamo rivolti anche al mondo della scuola, prevedendo iniziative in orario scolastico dedicate all'approfondimento e alla crescita civile delle giovani generazioni, chiamate a diventare cittadini sempre più consapevoli e responsabili”.

Il teatro come testimonianza: Cristiana Capotondi in “La vittoria è la balia dei vinti” alla Granturismo

All’interno della stagione teatrale della Città di Riccione, mercoledì 28 gennaio (ore 21) la sala Granturismo ospita lo spettacolo “La vittoria è la balia dei vinti”. Scritta e diretta da Marco Bonini, l’opera vede protagonista Cristiana Capotondi in un racconto intenso e delicato che riporta alla notte del 25 settembre 1943, durante il bombardamento di Firenze. In un rifugio improvvisato, sotto il peso delle bombe, le differenze sociali si annullano per lasciare spazio a un gesto di profonda umanità e cura. Una storia che parla di guerra, ma soprattutto di scelte e di responsabilità, mettendo in luce quei sentimenti capaci di resistere e manifestarsi anche nei momenti più drammatici.

Le storie degli ebrei a Riccione tra il 1938 e il 1945 nella mostra “Traditi” allestita al Centro della Pesa

La galleria del Centro della Pesa (viale Lazio, 10) ospita il percorso dedicato alla memoria e alla divulgazione storica, la mostra “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”. Curata da Daniel Degli Esposti e Andrea Tirincanti, l’esposizione analizza la frattura civile causata dalle leggi razziali del 1938. Attraverso documenti d’archivio e fotografie, il percorso racconta le vicende delle famiglie ebree a Riccione negli anni delle leggi razziali e della Seconda guerra mondiale. Il progetto educativo è pensato per avvicinare anche i più giovani ai temi della memoria, dei diritti, dell’inclusione e della responsabilità civile, utilizzando un linguaggio e modalità adeguati alla loro età.

Martedì 27 gennaio, dalle ore 8:30, sono in programma le visite guidate per gli studenti, a cura di Daniel Degli Esposti, strutturate come momenti di dialogo e partecipazione attiva. Sempre per le scuole, dal 26 al 31 gennaio, sono previsti percorsi accompagnati, contattando il Museo del Territorio.

La mostra “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”, a ingresso libero, è visitabile fino al 14 febbraio: il lunedì dalle 14 alle 18:50; dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 18:50.

L’eredità del trauma e la cura del ricordo attraverso la letteratura di Salman Rushdie e Roberta Recchia: il 27 gennaio alla Biblioteca comunale

Le riflessioni sul Giorno della Memoria proseguono alla Biblioteca comunale (viale Lazio, 10), dove il gruppo di lettura “Il rifugio letterario” si incontrerà martedì 27 gennaio alle 20:30. L’appuntamento, aperto a tutti, ruota attorno a due opere significative: “I figli della mezzanotte” di Salman Rushdie e “Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia.

Pur distanti per ambientazione, i due testi si legano al tema della ricorrenza, esplorando l’eredità del trauma e la fatica della ricostruzione. Se la storia della Shoah testimonia una ferita che attraversa le generazioni, la letteratura di Rushdie e Recchia aiuta a comprendere come gli eventi del passato continuino a vibrare nel presente, chiedendo di non smettere mai di cercare un senso e un’identità comune, invitando a considerare la memoria non come un archivio statico, ma come un processo vivo di cura e ricostruzione del passato per chi resta.

Il linguaggio del cinema per non dimenticare: la programmazione speciale al Cinepalace

In concomitanza con la ricorrenza del Giorno della Memoria, anche il cinema offre importanti occasioni di approfondimento. Dal 27 al 31 gennaio, al Cinepalace (viale Virgilio, 19), saranno disponibili proiezioni mattutine a costo agevolato per le scuole, mentre la programmazione serale resterà aperta a tutta la cittadinanza.

Tra le proposte figura il film “Elena del ghetto”, ispirato alla storia vera di Elena Di Porto, l’ebrea romana che tentò di avvisare la comunità del rastrellamento del 16 ottobre 1943. Oltre alla proiezione serale per il grande pubblico, nell’ambito della rassegna “Il Cinema d’autore”, in programma giovedì 29 gennaio (ore 21), il film sarà protagonista di un evento speciale la mattina del 27 gennaio: al termine della visione, il pubblico e gli studenti presenti potranno partecipare a un incontro in diretta, trasmesso da remoto, con il regista Stefano Casertano e la protagonista Micaela Ramazzotti, durante il quale gli studenti potranno porre domande e dialogare con gli autori, rendendo l’esperienza ancora più partecipata e coinvolgente.

La programmazione per le scuole prosegue con il film “Norimberga”, opera che intreccia storia e dramma psicologico attraverso il confronto tra lo psichiatra Douglas Kelley e Hermann Göring, offrendo spunti di riflessione sulla responsabilità individuale e sulla giustizia. Completa il calendario “L’ultima volta che siamo stati bambini”, diretto da Claudio Bisio e dedicato in particolare ai più giovani: la pellicola affronta il tema della Shoah attraverso lo sguardo dei bambini, utilizzando un linguaggio capace di coniugare leggerezza e profondità emotiva per favorire una comprensione sensibile e accessibile anche ai più giovani.

Municipium

Luoghi

PalaRiccione

Via Virgilio, 17, 47838 Riccione RN, Italia

Sede Museo archeologico comunale Luigi Ghirotti

Viale Lazio, 10, 47838 Riccione, RN, Italia

Sede Biblioteca comunale Osvaldo Berni

Viale Lazio, 10, 47838 Riccione, RN, Italia

Centro della Pesa: sala conferenze

Viale Lazio, 10, 47838 Riccione RN, Italia

Sala Granturismo

Piazzale Ceccarini, 11, 47838 Riccione RN, Italia

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 13:07

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