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A Riccione lo stage nazionale di judo Uisp: formatore e ospite d’eccezione il campione olimpico Pino Maddaloni

Sabato 14 e domenica 15 marzo in arrivo 400 maestri e numerosi atleti di ogni età provenienti da tutta Italia per partecipare al momento di formazione organizzato da Uisp in collaborazione con Centro Kiai Riccione

Data :

11 marzo 2026

Pino Maddaloni guida lo stage nazionale UISP di judo: atleti in judogi ascoltano le istruzioni sul tatami.
Municipium

Descrizione

Sarà un weekend dedicato al judo quello che, sabato 14 e domenica 15 marzo, vedrà a Riccione arrivare da tutta Italia maestri e judoka per partecipare allo stage formativo tecnico e agonistico Uisp. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Centro Kiai Riccione, rappresenta uno dei principali appuntamenti formativi dell’anno sportivo per i praticanti della disciplina, aperto a judoka di ogni età e grado.

Formatore, e ospite d'eccezione, sarà il campione olimpico italiano Pino Maddaloni, oro a Sydney 2000 e campione agli Europei 1998 e 1999, alla Coppa del mondo 2002 e ai Giochi del Mediterraneo 2005. Maddaloni terrà alcune delle lezioni principali dello stage, offrendo ai partecipanti un’occasione unica di confronto con uno dei protagonisti della disciplina a livello internazionale.

L’apertura ufficiale è prevista sabato mattina con l’incontro “Il judo visto da Pino Maddaloni”, dedicato alla visione tecnica e all’esperienza sportiva del campione. Nel pomeriggio proseguiranno le attività di approfondimento con lezioni dedicate alle tecniche di proiezione e alle combinazioni di attacco e lo studio delle tecniche di sutemi waza e katame waza, oltre alle transizioni tra fase in piedi e lavoro a terra. Parallelamente si svolgerà il programma agonistico, con sessioni di allenamento dedicate alle transizioni tra nage waza e katame waza, allo studio degli attacchi nelle diverse direzioni e ad altri aspetti fondamentali dalla preparazione alla competizione.

La giornata di domenica 15 marzo si aprirà al mattino con una sessione dedicata alla preparazione psicofisica alla gara. Il programma proseguirà poi con le lezioni di approfondimento tecnico. Nel programma agonistico si affronterà il sankaku, le tecniche di controllo a terra (ne waza) e lo studio dei kumi kata, nuovamente guidato da Pino Maddaloni, oltre a momenti di pratica del randori, l’allenamento libero tra judoka.

Le attività tecniche si concluderanno domenica mattina, seguite dalla cerimonia di chiusura. Nel pomeriggio al pattinodromo si svolgeranno infine gli esami di passaggio di grado, momento importante del percorso sportivo per molti praticanti.

Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026, 12:13

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