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Il Comune di Riccione verso l’assunzione del nuovo Piano urbanistico generale

Pubblicato l’avviso pubblico aperto ai privati per la presentazione di proposte di manifestazione di interesse con scadenza 19 febbraio

Data :

23 gennaio 2026

 Daniela Angelini e Christian Andruccioli davanti a un pannello informativo sul Piano per la residenza a Riccione.
Municipium

Descrizione

Trasparenza, tempi certi e una visione strategica che mette al centro l’interesse pubblico. L’amministrazione comunale di Riccione ha definito il percorso amministrativo che porterà all’adozione e alla successiva approvazione del Pug (Piano urbanistico generale), lo strumento fondamentale per ridisegnare lo sviluppo della città nei prossimi decenni in coerenza con la nuova legge regionale. Il Piano non si limita a definire regole tecniche, ma delinea l’identità di una Riccione che ambisce a conquistare le vette del turismo sostenibile in Europa, trasformandosi in una città verde, creativa e intelligente.

In questo quadro di programmazione complessiva e definizione degli obiettivi di lungo periodo, la giunta ha approvato cinque Linee d’indirizzo strategiche Riccione città verde e resiliente - Riccione città bella e creativa - Riccione città viva e attrattiva - Riccione città sana, accogliente e inclusiva- Riccione città intelligente, accessibile e sicura che guideranno le scelte del Piano urbanistico generale nei prossimi anni e ha individuato sei “ Sistemi Locali” attraverso i quali il nuovo Pug entrerà nel vivo con una serie di tappe che scandiranno l'agenda politica e tecnica dei prossimi mesi.

I “Sistemi Locali”, sono ambiti d’intervento che riguarderanno l’area del Marano situata nel quadrante nord del territorio comunale ai confini con il mare Adriatico, il comune di Rimini e il torrente Marano; San Lorenzo compreso tra il torrente Marano e il rio Melo con il tessuto urbano che si sviluppa nella fascia retrostante la SS16 Adriatica e lungo la direttrice di viale Veneto; Punta dell’Est incentrata tra il centro sportivo, il centro studi e il parco della Resistenza; Paese-città del ‘900 il sistema locale che comprende i quartieri Alba e Centro a mare della ferrovia, e il quartiere Paese; Fontanelle-Alberello situato nel quadrante sud tra il confine con Misano Adriatico, la fascia litoranea del quartiere Abissinia da viale San Martino ai campeggi fino al quartiere Fontanelle e la prima zona collinare di Villa Alta/Colle dei Pini; Tre Villaggi infine che si snoda attorno al casello autostradale e comprende i tessuti residenziali a sud della Statale Flaminia, viale Berlinguer, i parchi tematici e il quartiere Raibano.

In particolare, per quanto riguarda le ex colonie della zona nord, l'amministrazione ha previsto una strategia dedicata per il recupero di un fronte mare considerato fondamentale per l'identità cittadina. Nella zona sud, lo sviluppo sarà invece vocato al benessere e al turismo all’aria aperta, con la riqualificazione delle Terme e l’insediamento di nuove funzioni attraverso partenariati pubblico-privati. L'amministrazione ribadisce che ogni intervento fuori dal territorio urbanizzato dovrà essere motivato da un forte interesse pubblico e sarà soggetto a un contributo straordinario, garantendo benefici tangibili per la comunità in termini di aree verdi, parcheggi e servizi.

Per dare un seguito immediato e procedere celermente all’avvio di una fase di negoziazione con i soggetti privati interessati è stato pubblicato nel sito del comune di Riccione un avviso di manifestazione di interesse aperto fino al 19 febbraio 2026 rivolto ai soggetti privati – proprietari, operatori economici, investitori e altri soggetti interessati – finalizzato alla presentazione di proposte di Accordo ai sensi dell’art.61 della legge regionale urbanistica nell’ambito della formazione del nuovo Pug. L’avviso pubblico ha lo scopo di coinvolgere attivamente i privati nel processo di pianificazione urbana, raccogliendo proposte di assetto del territorio che siano di rilevante interesse pubblico, condivise e coerenti con gli obiettivi strategici di sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana e qualità ambientale definiti dall’Amministrazione comunale. Le proposte selezionate potranno contribuire all’elaborazione del piano, favorendo interventi capaci di migliorare la qualità urbana, rafforzare l’attrattività della città e rispondere alle esigenze della comunità locale, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e partecipazione previsti dalla normativa regionale e nazionale.

A marzo 2026 si procederà con l’assunzione formale del Piano, dando il via al periodo di 60 giorni dedicati alle osservazioni di cittadini, tecnici e associazioni di categoria. L’amministrazione ha confermato la volontà di procedere con la massima efficienza per arrivare all’adozione in consiglio comunale entro l’estate, per traguardare l’approvazione che tiene conto dei tempi tecnici di valutazione degli enti sovraordinati come Regione, Provincia e Comitato urbanistico di area vasta (Cuav), nella primavera 2027.

I commenti della sindaca Daniela Angelini e dell'assessore all’Urbanistica Christian Andruccioli

Stiamo lavorando a uno strumento complesso ma fondamentale – dichiara la sindaca Daniela Angelini –. Nonostante le sfide burocratiche di una legge regionale innovativa, Riccione non si ferma. Vogliamo un Piano che dia certezze agli operatori e protezione al territorio. Il nostro obiettivo è una città più moderna, turisticamente competitiva e sostenibile, riducendo le lungaggini del passato ma mantenendo la barra dritta sull'interesse della collettività. La nostra visione guarda al 2030 e oltre, costruendo una città accogliente per chi la vive e attrattiva per chi la visita”.

L'assessore all'Urbanistica Christian Andruccioli sottolinea il superamento del vecchio concetto di espansione: “Con il nuovo Pug ci concentriamo sulla qualità del costruito e sulla rigenerazione. Il Piano distingue nettamente tra il territorio già urbanizzato, dove punteremo su procedure semplificate per favorire il recupero dell'esistente e il riuso degli edifici, e il territorio rurale, che sarà rigorosamente tutelato. Parallelamente all'adozione approveremo il nuovo regolamento edilizio per offrire risposte concrete alla modernizzazione dei nostri servizi ricettivi e schemi di convenzione per offrire una risposta alle esigenze dell'abitare attraverso interventi di edilizia residenziale sociale rivolti prioritariamente a famiglie e giovani coppie.

Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2026, 11:14

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