Descrizione
I nuovi progetti che stanno cambiando il volto di Riccione, un report sui cantieri aperti, un focus sulle misure che riguardano sicurezza, welfare e fiscalità, il piano triennale dei lavori pubblici e uno sguardo sulle strategie per il turismo. Saranno questi alcuni degli argomenti al centro degli incontri tra l'amministrazione comunale e i cittadini per costruire insieme la Riccione del domani.
La sindaca Daniela Angelini e la Giunta comunale danno inizio martedì 3 febbraio al ciclo di incontri “Riccione cambia – Costruiamola insieme”, che fino al 9 aprile toccherà tutti i quartieri della città.
Il nuovo volto di Riccione: 15 cantieri aperti per 50 milioni di investimenti e un piano triennale della opere pubbliche da 70 milioni
L’amministrazione comunale presenterà lo stato di avanzamento di 15 cantieri strategici che stanno ridisegnando il volto di Riccione e per i quali sono impegnate risorse per oltre 50 milioni di euro. Un impegno concreto distribuito in tutta la città che risponde alle esigenze attese da anni: dal nuovo Spazio Tondelli al museo all’ex fornace, dall’hub dedicato ai giovani e alla creatività nell’ex mattatoio, all’edilizia scolastica e sportiva, dal nuovo viale Ceccarini al Lungomare del sole.
Una spinta storica per la rigenerazione urbana di Riccione che nei prossimi tre anni, e fino al 2028, prevede altri 70 milioni di euro di nuovi investimenti. Solo nel 2026 saranno quasi 30 milioni le risorse impegnate nelle nuove opere pubbliche tra cui il nuovo ponte sul Marano, la rotatoria di viale Gradara, il completamento di viale Ceccarini, del Lungomare del sole e della passeggiata sul porto, la trasformazione di piazzale Ceccarini e dei giardini Montanari in un’area verde che unisce funzionalità, estetica e rispetto per l’ambiente.
Tra le opere pubbliche, l’attenzione sarà rivolta costantemente alla cura del territorio e delle infrastrutture attraverso un puntuale piano di manutenzione delle strade e del decoro urbano. Particolare riguardo sarà destinato al tema della sicurezza idraulica del territorio grazie a interventi strategici sui sottopassi – come quello in viale La Spezia – al rinnovo delle reti e al potenziamento del depuratore. Tutto questo in un’ottica di prevenzione e cura del territorio urbano adeguando le infrastrutture alle nuove sfide del cambiamento climatico.
Fiscalità e risparmio: il patto con la città
Il nuovo volto della città passa attraverso un bilancio che si basa sull’equità fiscale e sulla gestione virtuosa delle risorse. Tra le manovre finanziarie messe in atto dall’amministrazione ci saranno il recupero dell’evasione fiscale, le cui risorse saranno impiegate a favore dei servizi per i cittadini, il taglio graduale dell’addizionale Irpef e il blocco dei tributi per il 2026.
Welfare e sicurezza per non lasciare indietro nessuno
“Non lasciare indietro nessuno” è uno degli obiettivi prioritari degli interventi in tema di sociale, welfare e sicurezza messi in campo dall'amministrazione comunale.
Ammontano a 12 milioni di euro le risorse messe in campo per il sociale e la famiglia. Un investimento da record che conferma Riccione città attenta alle persone, alla fragilità e alla dignità di ogni cittadino. Particolare attenzione è rivolta alle fasce deboli della popolazione attraverso il sostegno alla disabilità e agli anziani mediante progetti mirati che favoriscono l’autonomia e la vita indipendente, come ad esempio gli interventi alla Residenza Pullè e la riqualificazione dell’immobile di viale Arona. Grande attenzione ai più piccoli e alla famiglia grazie a sostegni concreti al welfare educativo come l’abbattimento delle rette dei nidi.
La Riccione del futuro vuole essere anche una città più protetta, sicura e vicina al cittadino. Grazie alla Polizia di comunità e a un nuovo modello di sicurezza - che prevede un controllo e una sorveglianza 24 ore su 24 - si potrà garantire un maggiore presidio del territorio grazie anche al continuo contatto con i cittadini.
Focus sul turismo: una visione strategica per nuove opportunità
Il turismo è una leva fondamentale per lo sviluppo economico di Riccione e la città punta a rafforzare il proprio ruolo sui mercati internazionali attraverso una visione strategica condivisa. Innovazione, qualità dell’offerta e accoglienza sono gli elementi chiave per consolidare Riccione come meta d’eccellenza e generare nuove opportunità di crescita per tutto l’indotto turistico.
In questo quadro nasce la Dmo (destination marketing organization) Riccione, con il compito di garantire una gestione unitaria e professionale della destinazione. Attraverso una regia unica e la collaborazione tra pubblico e privato, la Dmo coordina promozione, eventi e servizi, contribuendo a rafforzare il brand della città come simbolo del vivere bene italiano.
L’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale supporteranno questa strategia, permettendo di analizzare i dati, comprendere i bisogni dei turisti e sviluppare campagne di marketing mirate per attrarre nuovi flussi internazionali, mantenendo Riccione competitiva a livello nazionale. Accanto a ciò, saranno importanti le misure a sostegno delle imprese del commercio locale con contributi per la riqualificazione alberghiera e per il commercio di prossimità, valorizzando i negozi di quartiere e promuovendo gli hub urbani dedicati all’artigianato e all’innovazione commerciale.
La città di domani verde ed ecologica
L’urbanistica e l’ambiente sono al centro della visione della Riccione di domani, attraverso una nuova pianificazione urbana orientata alla sostenibilità. Con l’avvio del Pug e del Pums, la città si dota di strumenti fondamentali per guidare una rigenerazione urbana ordinata, moderna e rispettosa dell’ambiente. Le nuove regole puntano a semplificare gli interventi di recupero edilizio, valorizzando la qualità architettonica e migliorando il decoro urbano. Al tempo stesso, la sostenibilità diventa un principio cardine, mettendo al centro il verde, il risparmio energetico e la qualità della vita dei cittadini.
Il Piano del verde prevede l’aumento del patrimonio arboreo e la tutela delle aree naturali, contribuendo al benessere ambientale e urbano. Un ruolo strategico è affidato anche alle Comunità energetiche rinnovabili, sostenute dal Comune per favorire l’autoconsumo di energia pulita e condivisa. Queste azioni mirano non solo alla riduzione dell’impatto ambientale, ma anche a un concreto risparmio in bolletta per cittadini e imprese.
Il calendario degli incontri pubblici
Abissinia, Fontanelle e Villa Alta
Martedì 3 febbraio ore 21
Centro di Quartiere, viale Sicilia 55
San Lorenzo e Punta dell’Est
Martedì 10 febbraio ore 21
Ristorante Tacabanda, via San Lorenzo 37
Marano e Spontricciolo
Giovedì 26 febbraio ore 21
Ristorante La Fattoria, viale D’Annunzio 118
Tre Villaggi, Riccione 2, Raibano
Giovedì 12 marzo ore 21
Tensostruttura, viale Arezzo
Alba, Centro e Porto
Giovedì 19 marzo ore 21
Palazzo del Turismo, piazzale Ceccarini 11
Paese
Giovedì 9 aprile ore 21
Centro della Pesa, viale Lazio 10
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Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 11:42