Descrizione
Cambia volto, per l’ultima tappa del suo percorso, “Generazione Riviera”, l’itinerario espositivo ospitato al piano terra di Villa Mussolini che celebra l’identità profonda della Riviera romagnola come un’opera collettiva firmata da fotografi d’autore in continuo divenire.
Dopo aver esplorato l’archivio storico di Flavio Marchetti, le spiagge analogiche di Gianni Zangheri, l’indagine estetica di Paolo Bernabini e l’iconografia del bagnino firmata da Marco Morosini, la rassegna giunge al suo momento conclusivo. Si compie così il filo immaginario teso a mostrare scene di vita, differenze e similitudini della comunità locale, passando il testimone alle immagini della Riviera contemporanea di Omar Iannuzzi.
Uno sguardo intimo e universale
Fotografo e creativo riminese, classe 1993, Iannuzzi porta in mostra una ricerca visiva istintiva e poetica, capace di interpretare il territorio attraverso uno sguardo intimo e al tempo stesso universale.
“Amo le storie vere, ma la verità è come un coltello che non sempre si impugna dal verso giusto e può fare male: la fotografia è il mio modo di impugnare quel coltello con grossi guanti di sicurezza - racconta Omar Iannuzzi -. Attraverso le lenti osservo la realtà e ci gioco, la interpreto, la trasformo, la faccio mia. Con la fotografia cerco di mediare ciò che mi dice un albero, un muro bagnato dalle onde, uno sguardo. La mia è più una ricerca a zig-zag che cerca casa, e mi piace pensare che quella casa sia abitata dallo sguardo di chi osserva”.
L’esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre, osservando gli stessi orari della mostra dedicata a Bruno Barbey: dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, mentre il sabato, la domenica e i giorni festivi sarà aperta con orario continuato dalle 10:00 alle 20:00.
Luoghi
Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026, 12:01