Descrizione
Un finale al cardiopalma, deciso al millimetro, ha consegnato al riccionese Francesco Gregori il suo primo titolo italiano assoluto nella divisione olimpica del tiro con l’arco. L’arciere di Riccione, atleta della Marina Militare, ha conquistato la medaglia più preziosa al termine di una finale spettacolare delle gare che si sono disputate a fine febbraio nei padiglioni della Nuova Fiera di Roma. Prima del trionfo assoluto, Gregori aveva conquistato due medaglie di bronzo di classe insieme ai compagni di squadra di Arco Club Riccione: una nella gara individuale e una nella prova a squadre con Simone Vernocchi e Nicolay Vinogradov, seguiti dal tecnico Raimondo Luponetti.
In finale Gregori e il suo sfidante Matteo Borsani hanno dato vita a un confronto di altissimo livello tecnico, iniziato con una perfetta parità di 29 a 29 e proseguito a suon di centri. Più volte entrambi hanno chiuso i set con il punteggio pieno di 30, segno di una precisione quasi impeccabile. L’equilibrio è rimasto intatto fino all’ultima volée, conclusa ancora una volta sul 29 pari. Con il punteggio complessivo fermo sul 5-5 nel set system, il titolo è stato deciso allo shoot-off, la freccia di spareggio. Anche qui la tensione non ha tradito i protagonisti: Gregori e Borsani hanno entrambi centrato il 9. A stabilire il vincitore è stata quindi la misurazione dell’arbitro, che ha decretato la freccia più vicina al centro ovvero quella del riccionese Gregori.
Intanto Arco Club Riccione del presidente Luigi Taddei guarda già ai prossimi impegni: sabato 21 e domenica 22 marzo a Belforte del Chienti in provincia di Macerata si presenteranno sulla linea di tiro Francesco Gregori, Nicolay Vinogradov, Fabrizio Bacchini e Fabio Ciotti per partecipare ai Campionati italiani di società, sempre seguiti dal tecnico Luponetti.
“Al neo campione italiano Gregori e agli atleti dell’Arco Club Riccione vanno le congratulazioni di tutta la città – ha commentato l’assessore allo Sport, Simone Imola –. Siamo orgogliosi che ancora una volta un atleta di Riccione salga sul gradino più alto del podio e porti in alto il nome della nostra città. Le congratulazioni vanno anche al club riccionese e a tutte le realtà sportive che, con dedizione e lavoro quotidiano, si mettono ogni giorno al servizio degli atleti, dei giovani e della città tutta”.
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Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2026, 12:48