Descrizione
Il Comune di Riccione compie un passo decisivo verso la definizione della città di domani. Entra nel vivo infatti il percorso di approvazione del nuovo Piano urbanistico generale (PUG) del Comune di Riccione: a partire da oggi la proposta di Piano assunta dalla Giunta Comunale sarà depositata sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e pubblicata sul sito istituzionale del Comune per un periodo di sessanta giorni durante il quale cittadini, enti e portatori di interesse potranno presentare osservazioni.
Si tratta di un passaggio cruciale di partecipazione previsto dalla nuova legge urbanistica regionale. Il PUG rappresenta infatti il principale atto di pianificazione comunale: definisce le invarianti strutturali del territorio e orienta le scelte strategiche di sviluppo urbano, puntando con decisione sul riuso e sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e sulla creazione di una forte ossatura verde. In linea con i principi della legge regionale n. 24 del 2017, il piano presenta regole chiare e flessibili che consentono il miglioramento del patrimonio alberghiero esistente nella Città del Turismo, il riuso di colonie marine e pensioni dismesse, il recupero del Centro storico e degli edifici di interesse storico-architettonico e pregio testimoniale. Non solo: la strategia punta con decisione a riconfigurare ad Abissinia la Città giardino del Novecento, a valorizzare gli assi vitali della città con la tutela e valorizzazione delle attività commerciali. Trasferimenti di cubature, nuove dotazioni per piazze, parchi urbani e parcheggi sono alla base della Città da rigenerare, con 33 schede di dettaglio sulle modalità di intervento. Tra gli indirizzi per le nuove trasformazioni da attuare con Accordo operativo, bassa densità, edilizia residenziale sociale, realizzazione della cintura verde, salvaguardia della quinta collinare.
Un percorso partecipato durato tre anni
La proposta del PUG è il risultato di un lungo processo di elaborazione e confronto. Il percorso di consultazione istituzionale si è articolato in tre incontri, svolti tra giugno e settembre 2024, durante i quali l'Ufficio di Piano ha illustrato le principali linee del nuovo strumento urbanistico raccogliendo contributi tecnici e conoscitivi dagli Enti coinvolti (tra cui Vigili del Fuoco, RFI, ATERSIR, Provincia di Rimini, Hera, ARPAE, Soprintendenza e Regione Emilia-Romagna).
Parallelamente, il Comune ha promosso un articolato percorso partecipativo dal titolo “Riccione cambia”, sviluppato tra il 2023 e il 2025. L'iniziativa ha coinvolto giovani – attraverso SUPERR, scuola di urbanistica partecipata –, associazioni, categorie economiche, sindacati, ordini professionali e cittadini, con incontri pubblici, focus group e momenti di confronto nei quartieri. I temi affrontati hanno spaziato dal cambiamento climatico alla rigenerazione urbana, dalla mobilità sostenibile al turismo, fino alle politiche abitative e al welfare.
Gli esiti del percorso partecipativo, formalmente approvato nel giugno 2025, sono stati integrati negli indirizzi strategici definiti dall'amministrazione comunale nell'agosto dello stesso anno, insieme agli strumenti di programmazione già adottati, come il DUP, il PAESC e il Piano d'azione Bandiera Blu.
Strategie e sistemi locali: la città del futuro
Il PUG si fonda su un articolato quadro conoscitivo che analizza il territorio sotto diversi profili: insediativo, socio-economico, ambientale e climatico, della mobilità, della sicurezza e dell'identità paesaggistica. Tra gli elementi chiave figurano anche la mappatura dei vincoli, l'aggiornamento delle dotazioni territoriali (verde, parcheggi, attrezzature collettive, alloggi popolari, ecc.) e la definizione delle priorità di intervento. Cinque gli assi strategici individuati: Riccione verde e resiliente, Riccione bella e creativa, Riccione viva e attrattiva, Riccione accogliente, sana e inclusiva, Riccione sicura, intelligente e accessibile.
Per tradurre questi obiettivi in azioni concrete, il territorio comunale è stato suddiviso in sei “sistemi locali”, per ciascuno dei quali sono state individuate criticità e opportunità, con specifiche linee di intervento sul piano urbano, sociale, economico e ambientale: Marano, San Lorenzo, Punta dell'Est, Paese – Città del ‘900, Fontanelle-Alberello, Tre Villaggi.
In questi ambiti, le analisi su mobilità, dotazione di servizi e qualità ecologica vengono applicate alla scala di quartiere, permettendo di dare risposte concrete alle necessità quotidiane dei residenti e assicurando che ogni zona della città possa beneficiare delle azioni di rigenerazione previste dal nuovo strumento urbanistico.
Analisi scientifica e tutela del patrimonio
Il lavoro tecnico alla base del piano mette a disposizione della comunità un quadro conoscitivo estremamente approfondito. Tra i documenti consultabili dai cittadini figurano, tra le oltre 40 mappe di analisi del territorio, quelle sulla struttura ricettiva, sull'evoluzione della crescita della città, sulla permeabilità dei suoli, sulle aree che presentano criticità per l'isola di calore estivo e suoli degradati. Tra i principali allegati vanno citati la Carta della potenzialità archeologica, la Microzonazione sismica, lo Studio idraulico. Grande attenzione è stata posta anche alla tutela del patrimonio storico, con il Censimento e la nuova disciplina relativa al Centro storico, agli edifici di interesse storico-architettonico e di pregio culturale e testimoniale, alle ex colonie.
Appuntamenti per la partecipazione e trasparenza
Per approfondire tutti questi contenuti, la giornata di giovedì 16 aprile sarà interamente dedicata all'illustrazione del Piano. Nel pomeriggio, dalle alle , al Palazzo del Turismo si terrà un incontro seminariale per illustrare le novità del piano a chi opera quotidianamente sul campo; a tal proposito, l'amministrazione ha già avviato le procedure per richiedere l'accreditamento formale alla rete delle professioni per questo percorso di condivisione. La giornata di approfondimento proseguirà poi la sera sempre al Palazzo del Turismo, dalle alle , con un'assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza, che sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Riccione per garantire la massima partecipazione.
La visione dell'amministrazione
Questa fase rappresenta il coronamento di un lungo percorso di ascolto e visione politica, tradotto da parte dell'Ufficio di Piano, che ha predisposto internamente il Piano con alcuni supporti specialistici esterni, sotto il coordinamento dell'architetta Tecla Mambelli, dirigente del settore Governo sostenibile del territorio.
La sindaca Daniela Angelini e l'assessore all'Urbanistica Christian Andruccioli hanno espresso in modo congiunto la propria visione, sottolineando come il Piano urbanistico generale sia lo “strumento con cui Riccione decide finalmente di prendersi cura di se stessa, privilegiando la trasformazione dell'esistente e la qualità architettonica rispetto all'espansione indiscriminata”. Secondo la sindaca e l'assessore, “il piano definisce una strategia chiara per una città più verde, capace di rivitalizzare commercio e turismo, rigenerare i propri quartieri e potenziare i servizi, mettendo al centro l'identità di Riccione, il benessere delle persone e la tutela del paesaggio”. L'invito rivolto a tutta la comunità è quello di partecipare attivamente a questo processo, poiché “il Piano presenta contenuti di forte innovazione e un forte cambiamento di paradigma per la sua attuazione, come richiesto dalla Legge regionale. Ci saranno diversi momenti di illustrazione e confronto con i cittadini, le categorie economiche, la rete delle professioni tecniche e le associazioni, per i necessari approfondimenti che dovranno portare non solo al perfezionamento del Piano ma alla redazione del nuovo Regolamento edilizio e dei suoi allegati. Obiettivo dei prossimi mesi è di arrivare, attraverso il confronto, all'adozione in Consiglio comunale di un Piano perfettamente calibrato per la successiva trasmissione al Comitato urbanistico di Area vasta che dovrà esprimere il parere necessario per l'approvazione finale”.
Informazioni e documenti
Tutta la documentazione relativa alla proposta di PUG, composta dal Quadro conoscitivo diagnostico, dalle Strategie generali e locali, dalla Valsat, dalla Disciplina, comprensiva di quella dettagliata sul Centro storico, è disponibile da oggi 8 aprile per la consultazione alla pagina dedicata del sito istituzionale: https://www.comune.riccione.rn.it/pug-piano-urbanistico-generale-assunzione (si apre in una nuova scheda).
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Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026, 11:46