Descrizione
Sono terminati i lavori del primo stralcio di riqualificazione dell’edificio comunale di viale Arona, a Spontricciolo, destinato ad ospitare percorsi di autonomia abitativa e lavorativa per persone con disabilità. L’intervento restituisce alla comunità un immobile pubblico da tempo in disuso, trasformandolo in un luogo di vita autonoma, partecipata e inclusiva.
Sono state realizzate due unità abitative, una al piano terra, destinata a ospitare quattro persone, e una al primo piano, per cinque residenti. Ogni unità dispone di spazi comuni – cucina, soggiorno e zone di lavoro condivise – progettati per garantire socialità e indipendenza. Grazie all’inserimento di tecnologie digitali e sistemi di domotica, gli ambienti saranno adattabili alle esigenze individuali delle persone ospiti.
Ultimati i lavori alle unità abitative dell’immobile, sono in corso gli ultimi interventi al parcheggio e alle rampe di accesso pedonali e carrabili in modo da garantire piena accessibilità all’edificio.L’investimento complessivo ammonta a oltre 548 mila euro, di cui 200 mila euro finanziati con risorse comunali e la restante parte con fondi Pnrr.
L’intervento ha riguardato la riqualificazione strutturale e architettonica dell’immobile e il suo efficientamento energetico per portare l’edificio a una classe energetica elevata con conseguente riduzione dei costi di gestione e di emissioni inquinanti.
Oltre alla ristrutturazione edilizia sono previsti percorsi personalizzati di formazione e inserimento lavorativo, laboratori digitali, tirocini e attività di smart working, in collaborazione con le aziende locali. Si tratta di un progetto distrettuale di cui Riccione è Comune capofila.
“Con la conclusione dei lavori in viale Arona compiamo un passo importante nel percorso di rigenerazione del patrimonio pubblico e, soprattutto, di costruzione di una comunità più giusta e inclusiva - dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessora ai Servizi sociali alla persona Marina Zoffoli -. Dopo l’intervento dedicato agli anziani non autosufficienti alla residenza Pullè con tre nuove unità abitative, oggi investiamo sulle persone con disabilità, creando spazi pensati per favorire l’autonomia, l’indipendenza e l’inserimento lavorativo. Questo edificio, restituito alla città e riqualificato diventerà un luogo di vita condivisa, di crescita e di nuove opportunità. Un progetto che unisce attenzione sociale, innovazione e sostenibilità e che rappresenta concretamente la visione di una Riccione capace di prendersi cura delle persone lungo tutto l’arco della vita”.
L’équipe territoriale integrata del Servizio disabili ha già individuato le persone che saranno inserite nei due contesti abitativi sulla base delle loro caratteristiche individuali e del progetto personalizzato.
Contenuti correlati
- La Polizia locale celebra i suoi caduti: a Riccione una targa e quattro medaglie per onorare il sacrificio al servizio della comunità
- Nuovi marciapiedi e asfalti nel quartiere Abissinia: entro l’inizio della stagione estiva il completamento dei lavori
- Nuovo viale Ceccarini: pronto il progetto per piazzetta del Faro. Domani l’inizio dei lavori
- Riccione celebra l’8 marzo con la “Walk & Run for Women”: sport, inclusione e pari opportunità
- Riqualificazione del porto canale e del corridoio verde del Rio Melo: al via i lavori per la piantumazione di 11mila arbusti e dei giardini della pioggia
- “RIC26: un tuffo nel sogno”: mercoledì a Roma la proclamazione della Capitale italiana del mare 2026
- Riccione, la Parigi di Eugène Atget protagonista a “Foto-grafando”
- Viale Emilia: lunedì 2 marzo chiusura al traffico della corsia monte–mare per lavori di bonifica stradale
- “Donne e Pace”: a Riccione una conferenza per riscoprire la genealogia del pacifismo femminista
- Blennius Riccione, custode del mare a sostegno della visione di Riccione Capitale del Mare
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 13:17