Descrizione
Un passo avanti concreto nel sostegno alle famiglie e nella valorizzazione del lavoro di cura. Dal 16 febbraio sarà attivo nel Distretto socio-sanitario di Riccione il progetto “Sportello per assistenti familiari”, un servizio nuovo pensato per mettere in contatto famiglie e caregiver. Gli sportelli, che saranno presenti in otto comuni del Distretto, opereranno infatti come punti di riferimento territoriali con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di cura, tutelare le persone più fragili e sostenere le famiglie in uno dei momenti più delicati della vita quotidiana, rafforzando la rete di comunità attorno alla non autosufficienza.
L’iniziativa nasce per rispondere ai bisogni che emergono quando una famiglia affida la cura di un proprio caro a una persona esterna. Una scelta spesso necessaria, ma complessa, che coinvolge aspetti relazionali, culturali, sociali e organizzativi e che richiede strumenti adeguati per tutelare sia chi riceve assistenza sia chi la presta.
Il progetto è realizzato dal Distretto socio-sanitario di Riccione in coprogettazione con l’associazione Arcobaleno e la cooperativa sociale Il Gesto.
Un approccio multidisciplinare
Il progetto adotta un approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di comprendere e accompagnare le dinamiche che si sviluppano tra caregiver e famiglie. Il lavoro di cura viene riconosciuto come un’attività ad alto impatto emotivo e relazionale, che necessita di formazione, sostegno e pieno riconoscimento professionale. Famiglia e assistente sono considerate parti di un sistema complesso, in cui anche le dimensioni culturali e migratorie incidono sul benessere di tutti i soggetti coinvolti, inclusa la persona assistita.
Il cuore operativo dell’iniziativa è rappresentato da una rete di sportelli informativi diffusi su tutto il territorio distrettuale. Per le assistenti familiari gli sportelli offrono ascolto e orientamento, supporto nella ricerca di un’occupazione, ricostruzione del percorso professionale e analisi delle competenze, oltre a informazioni sulle opportunità formative e sulle diverse tipologie contrattuali. Per le famiglie il servizio garantisce uno spazio di confronto per analizzare i bisogni, accompagnare nella scelta della figura più idonea e favorire la costruzione di una relazione fondata su fiducia e rispetto reciproco.
Il progetto opera in stretta sinergia con i servizi del territorio, tra cui Caf, patronati, sindacati, sportelli di facilitazione digitale, infermieri di famiglia e di comunità, Centro per l’impiego, Centro per l’istruzione degli adulti, servizi socio-sanitari e realtà del Terzo settore impegnate nell’ambito delle demenze e delle malattie degenerative. Vengono fornite informazioni sulle possibilità di regolarizzazione del lavoro di cura, orientamento per l’espletamento delle pratiche contrattuali e indicazioni su corsi gratuiti o riconosciuti, anche di tipo linguistico. È inoltre previsto un supporto linguistico e culturale per chi non conosce il sistema italiano, così come un costante raccordo con i servizi sociali e sanitari.
L’obiettivo è promuovere modelli partecipativi e collaborativi tra famiglie, professionisti e istituzioni, in un’ottica di welfare generativo di comunità, migliorando l’incontro tra domanda e offerta, favorendo l’integrazione socio-lavorativa delle assistenti e supportando le famiglie nella selezione e nella gestione del rapporto di lavoro.
Dichiarazione della sindaca e presidente del Distretto di Riccione Daniela Angelini: “Con l’attivazione di questo nuovo servizio, il Distretto di Riccione compie un passo decisivo verso un welfare che sia davvero vicino alle persone e alle loro necessità quotidiane. Sappiamo bene che quando una famiglia si trova a gestire la non autosufficienza di un caro, si apre una fase di grande fragilità, non solo organizzativa ma soprattutto emotiva. Il nostro obiettivo è non lasciare sole le famiglie. Vogliamo offrire loro una bussola per orientarsi nella scelta di un’assistente familiare, garantendo professionalità, rispetto della dignità e legalità. Allo stesso tempo, intendiamo valorizzare il lavoro di cura, offrendo supporto e formazione a chi, ogni giorno, entra nelle nostre case per assistere i nostri anziani o i nostri cari con disabilità. Riccione e i comuni del Distretto - prosegue la presidente - scelgono di investire in una rete di protezione diffusa. Gli otto sportelli sul territorio e l’innovazione del tutoraggio domiciliare dimostrano che la nostra comunità è capace di prendersi cura di chi cura, costruendo un sistema di assistenza basato sulla fiducia, sulla competenza e su una solidarietà concreta che parte proprio dal cuore delle nostre abitazioni”.
Gli sportelli operativi sul territorio
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Riccione (viale Bergamo 2): lunedì 14:30-17:30, martedì e giovedì 9-12:30;
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Cattolica (sede Municipio, piazzale Roosevelt 5): lunedì 9-14, giovedì 14:30-17:30;
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Misano Adriatico (palazzina Bianchini, via della Repubblica 124: martedì 14:30-16:30;
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San Giovanni in Marignano (sede Sportelli al cittadino presso Galleria Marignano viale Vittorio Veneto 15): mercoledì mattina;
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Morciano di Romagna (Casa della comunità, via Arno 40): mercoledì pomeriggio (ogni 15 giorni);
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Sassofeltrio (ambulatorio medico, via Giovanni XXIII 9): mercoledì pomeriggio (ogni 15 giorni);
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Montegridolfo (ambulatorio medico comunale, via Primo Maggio 4): venerdì mattina (ogni 15 giorni);
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Saludecio (sede comunale, piazza Ronconi 1): venerdì mattina (ogni 15 giorni).
Il tutoraggio domiciliare
Elemento qualificante e innovativo del progetto sarà il tutoraggio domiciliare. Il servizio prevede contatti telefonici e visite concordate a domicilio da parte di operatori esperti che osserveranno l’andamento dell’assistenza quotidiana, offrendo consigli pratici, sostenendo la relazione tra famiglia e assistente e segnalando eventuali criticità ai servizi sociali di riferimento. Questo accompagnamento personalizzato consentirà di verificare la qualità del rapporto di cura, prevenire situazioni di sovraccarico dei caregiver e promuovere un’assistenza rispettosa della dignità della persona non autosufficiente.
Per ulteriori informazioni: sportelli.assistentifamiliari@gmail.com oppure per gli sportelli di Riccione, Misano Adriatico e Cattolica tel. 3931635020; per gli sportelli di Morciano, San Giovanni in Marignano, Sassofeltrio e Montegridolfo tel. 3313649850.
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Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026, 12:03