Descrizione
Una storia d’amore nata durante un viaggio di nozze e diventata, nel tempo, una scelta di vita fatta di lavoro, accoglienza e impegno per la comunità. Questa mattina, al Palazzo del Turismo, l’assessore al Turismo Mattia Guidi ha conferito il titolo di “Ambasciatori di Riccione nel mondo” a Mario Andinolfi e Mariarosaria De Gregorio.
Il riconoscimento premia un legame profondo e incondizionato con Riccione, iniziato nel 1979, quando la coppia sceglie la città per il proprio viaggio di nozze. Un primo incontro che si trasforma, nel settembre del 1993, in una scelta di vita radicale: Mario, operaio metalmeccanico, e Mariarosaria, casalinga, decidono di lasciare la loro città natale, San Giorgio a Cremano — nota per aver dato i natali a Massimo Troisi, al quale il signor Mario è legato da parentela — per costruire il futuro della famiglia in Romagna.
La loro avventura riccionese inizia proprio nel 1993, quando decidono di investire i propri risparmi nell’apertura del laboratorio di piadine e tramezzini da asporto “La Contadinella” in Corso Fratelli Cervi. Negli anni successivi, Mario intraprende una nuova esperienza professionale nel soccorso stradale sull’autostrada A14, lavorando come autista di carro attrezzi, mentre Mariarosaria è impegnata durante le stagioni estive nel settore alberghiero, prima di dedicarsi pienamente alla famiglia e al ruolo di nonna. Parallelamente, Mario presta servizio anche presso alcune amministrazioni comunali del territorio, tra cui Riccione, Cattolica e Misano Adriatico, fino al raggiungimento della pensione.
Oltre all’impegno lavorativo, ciò che lega gli Andinolfi a Riccione è il coinvolgimento nelle iniziative per la città. Per anni, Mario veste i panni di Babbo Natale, diventando un punto di riferimento per le agenzie di eventi e anche per il Comune di Riccione. Di quel periodo ricorda le migliaia di letterine lasciate dai bambini nel suo sacco di iuta, i pensieri che stupiscono e lasciano ricordi indelebili. Insieme alla moglie Mariarosaria, Mario porta sorrisi e doni ai piccoli pazienti dell’ospedale Infermi di Rimini ogni giorno di Natale, mantenendo viva una tradizione interrotta dalla pandemia.
Con Mario e Mariarosaria, dunque, il racconto di una scelta coraggiosa iniziata nel 1993 si trasforma in appartenenza autentica e incarna pienamente i valori di accoglienza e calore che rendono Riccione un luogo speciale nel mondo, ufficializzati oggi con il conferimento del titolo di “Ambasciatori di Riccione nel mondo”.
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Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026, 13:05