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Si è svolta ieri pomeriggio, giovedì 25 giugno, in piazzale San Martino, la cerimonia ufficiale dell’alzabandiera della Bandiera Blu 2026, il prestigioso vessillo assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education), l’organizzazione internazionale che promuove la sostenibilità ambientale e lo sviluppo responsabile dei territori costieri.
Alla cerimonia erano presenti la sindaca Daniela Angelini, gli assessori all’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli e ai Lavori pubblici Simone Imola insieme alle autorità, agli operatori balneari e a tutte le realtà che ogni giorno contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del territorio.
L’assegnazione della Bandiera Blu 2026 ha confermato l’eccellente qualità delle acque del mare certificata dai monitoraggi effettuati dagli enti competenti. Tra gli elementi valutati positivamente figurano il potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie, gli investimenti nelle energie rinnovabili, la crescita della mobilità sostenibile, i progetti di rigenerazione urbana e le iniziative dedicate all’inclusione e all’accessibilità.
“La Bandiera Blu che anche quest’anno sventola sul litorale di Riccione testimonia la validità di un percorso che da anni mette la tutela dell’ambiente e la qualità del mare al centro delle politiche della città – dichiarano congiuntamente la sindaca Daniela Angelini e l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli –. Il quadro positivo emerso anche dal recente monitoraggio di Goletta Verde di Legambiente costituisce un’ulteriore attestazione della qualità ambientale del nostro territorio e del lavoro portato avanti per la tutela del mare, frutto di un’azione costante che coinvolge amministrazione, enti gestori, operatori balneari e associazioni. Tutti sono chiamati a contribuire alla salvaguardia di una risorsa fondamentale per la nostra città. La Bandiera Blu e gli esiti positivi dei monitoraggi ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo questo percorso”.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più rilevante poiché inaugura il biennio di transizione verso i nuovi standard internazionali introdotti dalla Fee, che richiedono alle amministrazioni locali una pianificazione strutturata e verificabile delle politiche ambientali attraverso programmi di azione pluriennali. In questo contesto, Riccione ha presentato il proprio Piano di azione per la sostenibilità ambientale 2026-2028, articolato in una serie di interventi che spaziano dalla lotta ai cambiamenti climatici alla mobilità dolce, dall’efficientamento energetico alla tutela delle risorse naturali.
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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 12:00