Descrizione
La Capitaneria di porto – Ufficio locale marittimo di Riccione è uno dei principali attori della candidatura di Riccione a Capitale italiana del mare 2026, titolo istituito dal Decreto del 4 novembre 2025. La candidatura valorizza la tradizione marinara e le maestranze locali in dialogo con innovazione e nuove tecnologie, promuove la biodiversità, la sostenibilità e l’educazione ambientale e punta a consolidare la collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà private. In questo contesto, la Capitaneria di porto svolge un ruolo strategico: è garante della sicurezza marittima, promotore della conoscenza del mare e custode delle tradizioni che hanno plasmato l’identità di Riccione e del suo territorio.
Ogni anno, nel mese di aprile, il Comando organizza, in collaborazione con la Lega navale italiana, la “Giornata del mare e della Cultura marinara”, dedicata principalmente agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie. Durante questa iniziativa, i giovani hanno l’opportunità di conoscere i compiti istituzionali della Capitaneria, apprendere le tecniche della piccola pesca locale e ascoltare storie, aneddoti e tradizioni marinare raccontate dai soci della Lega navale. In questo modo, si favorisce la trasmissione della memoria storica e della cultura del mare alle nuove generazioni, consolidando il legame tra comunità, territorio e risorsa marina.
Elemento distintivo della tradizione locale è la pesca alla tratta, pratica tipica della costa adriatica e di Riccione, profondamente radicata nella storia della città. Le reti, lunghe oltre cento metri e alte circa un metro e mezzo, vengono distese lungo la linea di costa per la cattura di piccoli pesci e molluschi. Oggi, le giornate dedicate alla pesca alla tratta, organizzate in maggio e settembre con il coinvolgimento della Capitaneria e della Lega navale, hanno una valenza prevalentemente educativo-rievocativa. Consentono di tramandare alle nuove generazioni saperi, ritmi e consuetudini della vita marinara, consolidando l’identità culturale e storica di Riccione e dell’Adriatico.
Le attività della Capitaneria si inseriscono armoniosamente nel progetto “RIC 26: Un tuffo nel sogno”. La combinazione di iniziative didattiche, dimostrazioni pratiche, momenti di racconto e narrazione contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza al territorio e a promuovere la cultura marina.
L’amministrazione comunale ha formalizzato la partecipazione al bando istituito dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze. Il riconoscimento, che prevede un finanziamento di un milione di euro per il Comune vincitore, sostiene progetti di valorizzazione della cultura marittima e tutela della biodiversità, in coerenza con le politiche nazionali delineate dal Piano del Mare 2023–2025.
Contenuti correlati
- Riccione capitale della scherma: chiusi i Tricolori Master dei record, da domani il PlayHall accoglie le migliaia di giovani del Gran Premio Giovanissimi
- Al Festival Segnali di Milano va in scena il Premio Riccione alla drammaturgia per le nuove generazioni
- Riccione punta sull’intelligenza dei dati: al via il potenziamento di HBenchmark per una gestione turistica d’avanguardia
- Riccione: “La ballata di Romilda” in scena alla Granturismo
- Caregiver Day 2026: il Distretto di Riccione lancia un mese di iniziative dedicate alla cultura della cura e della solidarietà
- Allenamento, fitness e nuove discipline all’aria aperta: in arrivo a giugno la nuova stagione di Fluxo al Parco della Resistenza
- Turismo giovanile e destagionalizzazione: il Comune di Riccione promuove il modello “Abrakadabra”
- A Riccione il gran finale di “Incontra Jane”: Giovanna Zucca racconta i segreti di Miss Austen
- Il Primo maggio a Riccione dà il via alla bella stagione tra spettacoli, musica, iniziative per tutti e tanta voglia di mare
- Ex colonia Bertazzoni: lunedì 11 maggio la seduta per l’alienazione del complesso immobiliare di viale Torino
Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2026, 14:37