Descrizione
Il Comune di Riccione rafforza le misure di sostegno per l’inclusione e il diritto allo studio, destinando un fondo speciale di oltre 30.000 euro al potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità certificata e privi di autonomia. Il provvedimento stabilisce i criteri per l’erogazione di contributi economici diretti alle famiglie che garantiscono in proprio il tragitto verso gli istituti scolastici del territorio per l’intero anno solare 2026, coprendo sia il periodo da gennaio a giugno sia quello da settembre a dicembre.
A chi spetta la misura e le modalità di accesso
L’intervento si rivolge ai nuclei familiari residenti a Riccione con figli frequentanti la scuola dell’infanzia, la scuola primaria o la scuola secondaria di primo grado. Per accedere al contributo forfettario una tantum, a titolo di rimborso spese, è richiesta la certificazione di disabilità e la dimostrazione di aver svolto in autonomia il trasporto con mezzo proprio o tramite terzi. Viene inoltre richiesto il raggiungimento di una frequenza minima pari ad almeno il 50% dei giorni del calendario scolastico.
La quantificazione dei rimborsi e la copertura finanziaria
L’importo riconosciuto varia in base alla percorrenza chilometrica del tragitto di andata e ritorno dalla residenza alla sede scolastica. Per le distanze fino a 5 chilometri è previsto un contributo base di 600 euro complessivi annui, che sale a 720 euro nel caso in cui nel nucleo siano presenti più studenti con disabilità trasportati. Per i tragitti superiori ai 5 chilometri l’importo annuo base è di 900 euro, elevabile a 1.080 euro in presenza di due o più figli disabili. Il contributo verrà distribuito in proporzione per i due periodi dell’anno solare e sarà erogato fino a concorrenza della somma disponibile, pari esattamente a 30.723,31 euro. Qualora le richieste superino la capienza della riserva economica, la somma verrà ridotta proporzionalmente garantendo comunque accoglimento a tutti gli aventi diritto; al contrario, in presenza di risorse residue, il contributo per ciascun richiedente potrà essere incrementato proporzionalmente fino a un tetto massimo di 1.000 euro.
Il sostegno del Comune all’autonomia delle famiglie
“Con questa misura intendiamo dare un supporto concreto e immediato a tutti i genitori che ogni giorno si fanno carico del trasporto scolastico dei propri figli con disabilità”, dichiara la vicesindaca e assessora ai Servizi educativi, Sandra Villa. “Garantire il diritto allo studio e facilitare la frequenza scolastica è un dovere prioritario per un’amministrazione che mette al centro il welfare, l’equità sociale e il benessere dei più giovani, offrendo uno strumento flessibile che risponde alle reali esigenze organizzative delle famiglie”.
Persone
Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2026, 16:03