Descrizione
Abbinare la conoscenza della terra alla sana nutrizione fin dai primi anni di vita. Con questo obiettivo, i bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia comunale “Floreale” hanno partecipato questa mattina a un’iniziativa focalizzata su alimentazione, sostenibilità e ambiente grazie a una visita guidata e un’attività pratica presso gli orti comunali di viale Piemonte. I bambini sono stati accompagnati dalle loro insegnanti mentre ad accoglierli erano presenti l’assessora ai Servizi alla persona Marina Zoffoli e alcuni nonni e nonne pensionati degli orti.
L’iniziativa si collega al “Progetto speciale scuola beni naturali ambientali culturali” promosso dal Comune di Riccione in co-progettazione con la società cooperativa Il Gesto.
I bambini in visita agli spazi ortivi del Comune hanno potuto osservare da vicino il ciclo di crescita degli ortaggi, comprendendo da dove proviene il cibo che consumano ogni giorno a tavola. Sul campo, l’attenzione dei bimbi è stata richiamata sulle proprietà nutritive delle verdure fresche e sull’importanza di consumare prodotti locali e di stagione per il benessere del proprio organismo e della salute.
A completamento dell’esperienza all’aria aperta, i bambini, che per l’occasione si sono trasformati in “piccoli coltivatori”, hanno partecipato a un laboratorio pratico di manipolazione e semina mettendo letteralmente “le mani nella terra”. I piccoli hanno piantato dei semi di grano all’interno di vasetti dedicati che potranno curare a scuola o a casa per osservarne lo sviluppo e la crescita giorno dopo giorno.
L’attività mette in luce l’importanza di percorsi integrati – in questo caso tra l’Amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche – nel promuovere stili di vita sani e nel valorizzare la cittadinanza attiva e il rispetto dei beni comuni fin dall’infanzia. Il progetto sottolinea inoltre l’importanza fondamentale di valorizzare gli orti comunali curati dai “nonni pensionati della città”, al fine di favorire uno scambio intergenerazionale unico, in cui la memoria storica e l’esperienza degli anziani diventano una guida preziosa per l’educazione civica e ambientale dei più piccoli.
“Grazie alla cura costante, questi spazi ortivi non sono solo aree produttive a chilometro zero, ma veri e propri centri di aggregazione che, come è avvenuto con questa iniziativa, possono trasformarsi in aule a cielo aperto, capaci di trasmettere alle nuove generazioni il rispetto per la natura, la cultura del lavoro agricolo e il senso di comunità” ha sottolineato l’assessora Zoffoli.
Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 13:24