Descrizione
La giunta comunale ha approvato la candidatura del progetto “I nuovi Giardini Montanari. Infrastruttura verde e di comunità” al Bando partecipazione 2026 della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa nasce con una precisa finalità: attivare un percorso di accompagnamento sociale che metta al centro il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, del mondo associativo, culturale e delle categorie economiche durante le fasi di trasformazione del centro cittadino.
Questo cammino di ascolto e progettazione condivisa rappresenta il braccio sociale e immateriale di un intervento strutturale di enorme portata per la città. Il percorso andrà infatti ad affiancare e sostenere le opere previste dal correlato bando regionale “Rigenerazione urbana 2024” che mette in campo un investimento complessivo di 2.500.000 euro, sostenuto per la metà – ossia per 1.250.000 euro – da finanziamenti erogati direttamente dalla Regione attraverso i fondi per lo sviluppo e la coesione. Si tratta del cantiere, di prossimo avvio, destinato a ridisegnare e riqualificare radicalmente l’asse strategico composto da piazzale Ceccarini e dai Giardini Montanari per restituire una nuova immagine coordinata all’identità urbana di Riccione nel segno della sostenibilità e dell’accessibilità.
Proprio per l’alto valore e l’impatto di questa trasformazione, l’amministrazione comunale ha voluto strutturare un piano partecipativo basato su due direttrici narrative e operative speculari. Da un lato vi è la ferma volontà di accompagnare i lavori minimizzando gli impatti sulla vita quotidiana della città. Attraverso il dialogo costante e la costruzione di momenti pubblici e informativi, il Comune si impegna a creare un canale diretto con i residenti e gli operatori che si affacciano sull’area, raccogliendo criticità ed esigenze per rendere il cantiere trasparente, comprensibile e il più possibile compatibile con le attività economiche e sociali.
Dall’altro lato, il percorso punta a mantenere l’area pienamente viva, frequentata e attrattiva anche nel periodo di transizione urbanistica. Scuole, giovani, realtà culturali, associazioni di categoria e comitati d’area saranno chiamati a fare squadra all’interno di una vera e propria comunità sperimentale. Questo nucleo di attori del territorio sarà invitato a co-programmare e co-progettare usi temporanei, attività creative ed eventi speciali da realizzare all’interno delle aree pubbliche non toccate dai lavori, testando in tempo reale le future modalità di fruizione collettiva degli spazi rinnovati.
Il monitoraggio e l’accessibilità del percorso viaggeranno anche sul web. Il Comune di Riccione avvierà infatti la sperimentazione degli strumenti digitali di e-democracy messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, aprendo un ambiente digitale dedicato sulla piattaforma istituzionale per assicurare un aggiornamento costante, la massima trasparenza delle informazioni e una moderazione dei contenuti puntuale e partecipata.
Luoghi
Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026, 13:00