Descrizione
A partire da domani, venerdì , e fino a domenica , il mare Adriatico torna protagonista con una nuova edizione di “Into the Blue – Sea Life Fest”, il festival ideato e organizzato da Fondazione Cetacea tra Rimini e Riccione: dieci giorni di incontri, divulgazione scientifica, arte, cinema, laboratori, citizen science e riflessioni dedicate al rapporto tra esseri umani e ambiente marino. Il tema scelto di quest’anno è “Coesistenze” un invito a reconocer le connessioni profonde che legano tutte le forme di vita, a ripensare il rapporto con il mare e la tutela degli ecosistemi.
Gli appuntamenti di “Into the Blue – Sea Life Fest” a Riccione
Il programma di Riccione prende il via venerdì , alle in piazzale Ceccarini, con una conferenza dedicata al potenziale nascosto della biodiversità microbica marina. Sarà Marco Candela, docente dell’Università di Bologna, a guidare il pubblico tra i servizi ecosistemici e le soluzioni concrete che questi microscopici organismi possono offrire per lo sviluppo sostenibile del pianeta. A seguire, alle , la stessa cornice ospiterà “Different Waves”, una performance immersiva ideata da Fabio Mina, Emiliano Battistini e Mattia Fornaciari, creata interamente con i suoni registrati al largo della costa adriatica nell’ambito del progetto Interreg Italy-Croatia Undersea.
Il weekend prosegue sabato , a partire dalle nella sede di Fondazione Cetacea in viale Canova 13. Qui i cittadini e gli appassionati potranno partecipare al corso per diventare volontari del centro di recupero tartarughe marine, entrando così a far parte attiva del team della fondazione. Subito dopo, l’incontro si focalizzerà sul corso dedicato ai nidi di tartaruga, un momento prezioso per imparare a riconoscere le tracce sulla sabbia e scoprire come comportarsi correttamente in caso di nidificazioni sulle nostre spiagge.
Domenica (ore ), i riflettori si riaccendono in piazzale Ceccarini per una profonda riflessione sul legame tra umani e delfini in Mediterraneo. L’incontro traccerà l’evoluzione del nostro sguardo verso i cetacei negli ultimi decenni: dal superamento della spettacolarizzazione e della cattività fino alle odierne dinamiche di tutela, conservazione e riconoscimento della loro complessità biologica e sociale. Il dibattito, che vedrà gli interventi del presidente di Fondazione Cetacea Sauro Pari, di Eleonora Panella per Eurogroup for Animals e di Carmelo Fanizza per Jonian Dolphin Conservation, si arricchirà dei dati ottenuti dalle azioni di studio e monitoraggio, in collaborazione con la “Biennale del mare e dell’acqua” del Comune di Rimini. La serata si concluderà con la proiezione di “Un mare molto piccolo”, il docufilm sull’ex delfinario di Rimini firmato da Elisa La Boria e Luka Bagnoli e prodotto da Fondazione Cetacea e Zeroscena.
Il festival prosegue lunedì alle presso la Fondazione Cetacea (viale Canova, 13) con “Sisif is a turtle’s shell”, un’azione performativa e flashmob a opera dell’ecoattivista e performer Alina Tofan. L’evento, nato dalla collaborazione con il collettivo artistico Ground-to-sea sound collective (Fabio Mina ed Emiliano Battistini) e la danzatrice e coreografa Laura Musone, si configura come un’esperienza immersiva e profonda. Attraverso il linguaggio del corpo e dei suoni, questo appuntamento invita il pubblico a confrontarsi con le fragilità del nostro presente ecologico e con il tema cruciale della sopravvivenza.
Martedì (ore ), “Into the Blue – Sea Life Fest” continua il suo percorso presso il Club Nautico Riccione (viale D’Annunzio, 4) con l’incontro dal titolo “Evoluzione ed estinzione: i destini delle specie”. La serata ospiterà la presentazione di due libri: “Come costruire un gatto. L’evoluzione e l’arte di arrangiarsi” di Domenico Ridente (Edizioni Nuova Cultura) e “Fossili viventi” di Roberta Ragona (Aboca Edizioni). Un’occasione speciale per approfondire, attraverso le pagine di questi volumi, i meccanismi biologici, le storie e i segreti che governano il cammino e la sopravvivenza delle specie sul nostro pianeta.
Mercoledì (ore ) la Fondazione Cetacea (viale Canova 13) ospita un appuntamento dedicato ai più piccoli: “La caccia al tesoro dei fossili viventi”, un laboratorio ludico-didattico rivolto a bambini e bambine dai 7 anni in su, incentrato sulle straordinarie creature del passato che popolano ancora il nostro pianeta. L’autrice e illustratrice Roberta Ragona (in arte Tostoini) guiderà i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel tempo tra quiz, curiosità e una divertente caccia al tesoro, per scoprire quegli animali preistorici rimasti quasi identici a milioni di anni fa. L’evento è realizzato in collaborazione con il progetto GEA della Provincia di Rimini Pari Opportunità.
Sempre mercoledì (ore ) dalla Fondazione Cetacea (viale Canova 13) prende il via la “Passeggiata fra natura e arte”. In questo appuntamento, scienze naturali e arte si fondono in un cammino guidato che partirà al tramonto, portando i partecipanti alla scoperta degli organismi che popolano la spiaggia e il mare. L’iniziativa si configura come una vera e propria esperienza sensoriale, pensata per entrare in connessione emotiva con l’ambiente marino attraverso l’osservazione, il contatto e la percezione. A coronare la serata sarà la messa in scena di un estratto dello spettacolo “Lettere al Mediterraneo”, una suggestiva performance di acqua e di fuoco.
Venerdì (ore ) “Into the Blue” torna al Club Nautico Riccione (viale D’Annunzio, 4) per la presentazione del libro “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Il volume racconta un viaggio straordinario in barca a vela – dal delta del Po al Mar Ionio, dalle Eolie al Levante ligure – intrapreso dalle autrici per incontrare le pescatrici italiane che ogni giorno sfidano le onde, la fatica e gli stereotipi di genere. Anche questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il progetto GEA della Provincia di Rimini Pari Opportunità.
Gli incontri riccionesi di “Into the Blue – Sea Life Fest 2026” si concludono a Riccione sabato alle in piazzale Ceccarini con l’incontro “Le voci del Mediterraneo”, una serata interamente dedicata all’ascolto del mare, delle sue creature e degli ecosistemi che lo abitano. L'evento vedrà dialogare i rappresentanti di Fondazione Cetacea, Sea Shepherd Italia e l’etologa Margherita Paiano sulla difesa degli oceani e del Mediterraneo, intrecciando prospettive ecologiche ed etologiche per comprendere più a fondo il complesso rapporto tra esseri umani e mondo marino. A chiudere l’appuntamento e l’intera manifestazione sarà la performance della cantante Corally, realizzata grazie al supporto di Ravenna Centro Storico Aps.
Il festival inaugura “Non siamo isole”, la prima campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Fondazione Cetacea. Un percorso per ricordare il legame indissolubile tra esseri umani e natura e raccogliere fondi per curare le tartarughe durante il prossimo inverno.
Tutte le informazioni alla pagina Facebook di Fondazione Cetacea
Luoghi
Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 12:22