Descrizione
È iniziato giovedì 26 febbraio e si concluderà il 10 aprile Immagini di città, laboratorio artistico organizzato da Riccione Teatro con la partecipazione delle classi 3ªL e 5ªH del Liceo scientifico A. Volta – F. Fellini di Riccione.
Curato dallo scrittore, giornalista e speaker di Radio 3, Graziano Graziani insieme a Linda Gili (Riccione Teatro), il laboratorio esplora la toponomastica e i segni urbani di Riccione, per indagare il passato e il presente della città: nomi di strade, edifici, statue e monumenti vengono quindi studiati come testimonianze – spesso dimenticate – di storie antiche e moderne. Dopo una lezione introduttiva di Graziano Graziani (26 febbraio) e una passeggiata urbana alla scoperta delle storie di Riccione (4 marzo), le classi riscriveranno in modo creativo la mappa della città, elaborando una serie di proposte che saranno tradotte in segno grafico con l’aiuto dell’illustratore professionista Andrea Mantani (5 marzo).
Dalla messa a fuoco del passato e del presente si passerà così a un’elaborazione artistica del futuro della città. Tappa finale di questa “riprogettazione” sarà una restituzione pubblica a cura dalla compagnia Kepler-452, in programma venerdì 10 aprile presso la sala Granturismo di Riccione.
Graziano Graziani
Oltre a essere uno dei conduttori del programma di Radio 3 Fahrenheit, ha realizzato documentari e programmi per Rai 5. Collabora con "Lo Straniero", "Il Tascabile" e "Minima&Moralia". Scrive di teatro contemporaneo come critico ed è da molti anni giurato del Premio Riccione per il Teatro.
Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Esperia (2008) e Taccuino delle piccole occupazioni (2020), la Spoon River romanesca I sonetti der Corvaccio (2011) seguita dall’aggiornamento Er corvaccio e li morti (2022), la guida letteraria A Venezia. Da Brodskij a Bolaño (2021) e, per Quodlibet Compagnia Extra, gli inventari Atlante delle micronazioni (2015), Catalogo delle religioni nuovissime (2018) e il recentissimo Storia delle rivoluzioni immaginarie (2026).
Kepler-452
Compagnia nata nel 2015 a Bologna dall’incontro tra Nicola Borghesi, Enrico Baraldi, Paola Aiello e, per la parte organizzativa, Michela Buscema e poi, dal 2021, Roberta Gabriele. Fin dalla sua nascita la compagnia cerca di aprire le porte dei teatri e osservare ciò che c’è fuori, nella convinzione che la realtà abbia una forza drammaturgica autonoma. I formati teatrali spaziano dal coinvolgimento in scena di non-professionisti sulla base delle proprie biografie, a reportage teatrali che trasformano indagini sul reale in momenti performativi, fino a dispositivi di interazione con lo spazio urbano. Ideatrice del Festival 20 30, che ha portato in scena tanti under 30, la compagnia dal 2018 è prodotta da ERT (Emilia Romagna Teatro) / Teatro Nazionale.
Tra gli spettacoli: Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso (2018), F. Perdere le cose (2019) e Il Capitale. Un libro che ancora non abbiamo letto (2022), portato in scena anche a Bruxelles e Berlino. Con Comizi d’amore, format di teatro partecipato ispirato al progetto omonimo di Pier Paolo Pasolini, nel 2021 Kepler-452 ha aperto il Festival Internacional de Buenos Aires.
Luoghi
Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026, 11:32