Europei Lifesaving a Riccione, il convegno sulla Sicurezza e la cerimonia d’apertura con il Presidente Paolo Barelli

 

Riccione, 20 September 2019

 

Il saluto di benvenuto del Vicesindaco Galli 

Gran finale con l’esibizione in piazzale Roma

 


“Siamo qui in occasione dei campionati europei di salvamento, con 23 nazioni partecipanti e il prossimo anno torneremo per i campionati del mondo. La nostra presenza a Riccione è storica e con le nostre manifestazioni, dagli assoluti primaverili di nuoto ai campionati di salvamento, ci sentiamo a casa”. Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli apre così il convegno “Lo sport, l’acqua e la prevenzione” al Palazzo del Turismo di Riccione, al quale partecipano i coordinatori della sezione Salvamento, i presidenti dei comitati regionali e gli assistenti bagnanti, alcuni dei quali premiati dalle autorità presenti per essersi contraddistinti in opere di soccorso e salvataggio nell’ultima stagione estiva. 

“La nostra è una Federazione particolare – prosegue Barelli – una confederazione, come ha avuto modo di sottolineare il presidente del CONI Giovanni Malagò lo scorso 11 settembre al Quirinale, quando siamo stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo i successi ottenuti ai mondiali di luglio a Gwangju, in Corea del Sud.

Le nostre discipline sono differenti tra loro: nuoto, pallanuoto, sincronizzato, tuffi, nuoto in acque libere e salvamento. Siamo una Federazione particolare anche e soprattutto perché la nostra vocazione storica è quella di insegnare a nuotare e diffondere la cultura dell’acqua. I dati ISTAT dicono che attraverso l’attività delle nostre società sportive i praticanti in Italia sono circa cinque milioni. I nostri tesserati sono oltre un milione. Questo è il contributo che diamo alla Nazione, al Governo e alle istituzioni nell’ambito della prevenzione, sicurezza in acqua e salvaguardia della vita umana. Attraverso la nostra sezione Salvamento e con l’ausilio delle nostre società ci rivolgiamo in ugual misura ai tesserati, agli assistenti bagnanti, agli atleti e tutti i cittadini. Questa è la nostra peculiarità, di cui andiamo orgogliosi e che oggi, in occasione della cerimonia d’apertura degli europei ci apprestiamo ad approfondire e discutere”.
Si comincia con gli interventi di Alessandro Sabatini – responsabile nazionale della FIN per le attività di protezione civile – che illustra le statistiche italiane ed europee.

Si chiude col presidente Barelli che si sofferma sulla “missione federale” di prodigarsi per la salvaguardia delle vita umana in acqua. Tra le autorità intervenute il segretario generale della FIN Antonello Panza, il consigliere di amministrazione Sport e Salute Francesco Landi, il membro delle federazioni internazionale ed europea Giorgio Quintavalle, il vice sindaco di Riccione Laura Galli e il presidente della ILSE – International Lifesaving Federation of Europe – Detlev Mohr.
Da Piazzale Ceccarini il corteo di oltre 500 persone con a capo il presidente Barelli e la vicesindaca Galli sfila per via Ceccarini fino a Piazzale Roma. Sul palco i saluti delle autorità, i giuramenti dei giudici e degli atleti, l’inno nazionale italiano. “E’ con grande orgoglio e soddisfazione che ospitiamo i campionati d’Europa di salvamento – dice la vicesindaca Galli – Rivolgo il benvenuto a tutti i partecipanti, atleti, tecnici, giudici e dirigenti. Mi auguro che dopo questa esperienza portiate a casa con voi un po’ di questa città e di noi riccionesi. Grazie a tutti e voi e buon lavoro”.
Per gli atleti giura l’azzurra Vittoria Borgnino. “Da parte di tutti i partecipanti io giuro di prendere parte a questi campionati europei rispettando e osservando le regole che li governano. Gareggiare nel vero spirito della competitività per uno sport senza doping e senza droghe, per la gloria e l’onore della mia squadra”.

Gli Europei Lifesaving 2019 sono ufficialmente aperti.

Gran finale con l’esibizione in mare, nello specchio d’acqua antistante Piazzale Roma. Simulazioni di soccorso e recupero del pericolante nelle situazioni più comuni. Il salvataggio con il pattino, con il pattino e l’assistente bagnanti che parte da terra, con la tavola e il soccorritore che pagaia in piedi (surf rescue) e con le unità cinofile (10 cani tra labrador, golden retriever e terranova), con le moto d’acqua e con il SEA Electric Module, il dispositivo di soccorso a produzione elettrica prodotto in Italia.

 

 
 
 
 
 

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