Variante al Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata denominato "EX STADIO DEL NUOTO"

Descrizione

SCELTE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

La Variante al Piano Particolareggiato denominato "Ex Stadio del Nuoto" riveste particolare valore strategico per la città di Riccione poiché apporta vantaggio in termini di immagine; la realizzazione di nuovi servizi all'attuale impianto sportivo determina l'arricchimento e l'ulteriore valorizzazione delle dotazioni della città, che si stanno rivelando un capitale con un ritorno in termini di immagine e di presenze di assoluta rilevanza.

 

Scaturisce dal fatto che Riccione è stata scelta per ospitare la dodicesima edizione del Master di Nuoto 2012, a condizione che gli attuali impianti, seppur di livello internazionale, venissero implementati con servizi aggiuntivi e altre dotazioni da reperirsi sugli spazi limitrofi alla piscina scoperta; la proprietà si è resa disponibile ad  accettare la proposta formulata dall'amministrazione comunale di trasferire su altra area quota parte della potenzialità edificatoria residua e di cedere conseguentemente alla collettività l'area posta in adiacenza all'impianto sportivo, di circa mq. 2.500 su cui realizzare i servizi necessari.

Da ciò la motivazione di apportare una variante al Piano Particolareggiato approvato con delibera di C.C. n. e successiva variante.

 

INQUADRAMENTO GENERALE

L'area di intervento di circa mq12.650 confina su due lati con Via Monte Rosa e Via Emilia, il lato monte è in adiacenza all'attuale campo da baseball e il lato Cattolica confina con il comparto del nuovo Stadio del Nuoto. Il piano in variante prevede una edificazione per un totale di mq. 5.900 di S.U., inferiore rispetto al P.P. precedentemente approvato ed è composto da un edificio ad uso residenziale-uffici, già realizzato, composto  da cinque piani fuori terra; ogni piano contiene quattro o cinque unità per un massimo di n. 22 unità. L'edificio collocato lungo viale Emilia, attualmente in fase di realizzazione, prevede nel piano terra l'insediamento di uso commerciale e pubblico esercizio di varie forme e dimensioni; in pianta sviluppa un corpo di forma pressochè rettangolare modulato secondo una struttura a maglia ortogonale. Sulle due testate, lato mare e monte, all'edificio si vanno ad aggiungere due torri ad uso residenziale e/o uffici ai piani primo, secondo e attico sopra il commerciale. L'edificio oggetto della presente variante, collocato anch'esso lungo Viale Emilia, è un volume di complessivi cinque piani fuori terra di cui il piano terra ad uso commerciale ed i i rimanenti ad uso residenziale - uffici.

 

DOTAZIONI - STANDARD URBANISTICI

La soglia dei parcheggi pubblici è reperita nel rispetto della vigente normativa; i posti auto sono disposti a doppio pettine parallelamente all'edificio commerciale, garantendo una continuità di percorso distributivo che permette di servire tutti i fabbricati all'interno del piano. Sono stati inoltre previsti ulteriori parcheggi accessibili direttamente da Via Monterosa. E' inoltre garantita, la nuova realizzazione e il recupero a parcheggi pubblici per  7.100 mq. in area limitrofa. Il verde pubblico, è localizzato tra il polo sportivo esistente ed i fabbricati di Via Emilia e Via Monterosa, mantenendo come nel precedente piano particolareggiato un filtro verde che, unito all'area da cedere di mq. 2.500 a confine con il polo sportivo, consente di separare anche fisicamente i due ambiti. E' previsto inoltre una pista ciclabile, a collegamento tra il recente tratto ciclabile parallelo a Via Monte Rosa e quello adiacente il campo da baseball, attraverso una percorso perimetrale all'area interessata dal progetto; in tal modo, dal quartiere di S. Lorenzo al Lungomare di Riccione, si avrà un percorso senza interruzioni di tipo ciclabile pedonale, in grado di collegare in sicurezza i punti nevralgici del tessuto urbano di grande interesse culturale ed ambientale.

 

CRITERI DI SOSTENIBILITA' EDILIZIA:

Gli edifici sono progettati secondo criteri di sostenibilità che permettono di minimizzare l'impatto energetico dei fabbricati ed il consumo di risorse naturali. Da un punto di vista progettuale architettonico si è lavorato tenendo conto di criteri bioclimatici al fine di soddisfare requisiti di comfort, attraverso il controllo passivo del microclima interno dei fabbricati.

Documentazione

 

A chi rivolegersi

 
martedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00
 

Normativa


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