Pubblicazioni di Matrimonio

 

Descrizione

Chi intende contrarre matrimonio civile o religioso con effetti civili (concordatario) deve prima effettuare le pubblicazioni civili, che consistono nell'affissione all'Albo Pretorio del Comune di un atto in carta resa legale contenente le generalità degli sposi e l'indicazione del luogo dove intendono celebrare il matrimonio.
Almeno uno dei nubendi, capaci secondo la legge di contrarre matrimonio e di stato libero, deve essere iscritto nell'A.P.R. (Anagrafe della Popolazione Residente). Per i cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'A.I.R.E. la richiesta di procedere alle pubblicazioni civili in Riccione viene formulata dal Consolato Italiano territorialmente competente dello stato estero di residenza del/i nubendo/i.
Secondo la legislazione italiana, la capacità matrimoniale si raggiunge al compimento della maggiore età. I minorenni che abbiano compiuto il 16° anno di età possono essere ammessi a contrarre matrimonio per gravi motivi con decreto del Tribunale per i Minorenni competente per territorio (luogo di residenza).
Uno o entrambi i nubendi deve/devono rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile, in orario di apertura al pubblico, munito/i di documento di identità valido, per procedere alla richiesta dei documenti necessari per la celebrazione (copie integrali degli atti di nascita degli sposi, certificati cumulativi di residenza, cittadinanza e stato libero; eventuale copia integrale dell'atto di matrimonio precedente; eventuale copia integrale dell'atto di morte del precedente coniuge), alla cui acquisizione provvederà d'ufficio l'Ufficiale di Stato civile in base all'art. 18 della legge 241/1990.
Nel caso in cui gli sposi vogliano contrarre matrimonio religioso con effetti civili (concordatario) è necessario che presentino la richiesta di pubblicazioni civili del parroco.
Una volta acquisita la documentazione, in data concordata con gli sposi, l'Ufficiale di Stato Civile provvederà alla stesura del verbale di pubblicazione, che dovrà essere sottoscritto da entrambi i nubendi, o da loro procuratore speciale. Non occorrono testimoni.
L'atto di pubblicazione viene affisso all'albo pretorio del Comune per la durata di otto giorni. Il matrimonio non può essere contratto prima del quarto giorno successivo al termine delle pubblicazioni.
Se uno degli sposi è residente in un Comune diverso l'Ufficiale di Stato Civile provvede a richiedere la pubblicazione al Comune di residenza.
Se uno degli sposi è cittadino straniero deve produrre il nulla osta alla celebrazione del matrimonio rilasciato dalla propria ambasciata o consolato, debitamente tradotto in lingua italiana e legalizzato presso la Prefettura - Ufficio territoriale di Governo di Rimini.
Quando il cittadino straniero non conosce la lingua italiana deve presentarsi all'ufficio di stato civile con un interprete, che provvede alle necessarie traduzioni.

Le persone che intendano contrarre matrimonio civile nel Comune di Riccione devono preavvisare l'Ufficiale dello Stato Civile, all'atto delle pubblicazioni, della loro intenzione di scegliere il regime patrimoniale della separazione dei beni. In mancanza di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della comunione dei beni.

 

A chi rivolgersi

 

Orario Ufficio Stato Civile - Leva

dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
giovedì dalle ore 8.30 alle ore 17.00
 
 

Documentazione da presentare

Per il matrimonio da celebrare con rito cattolico o altro culto ammesso, i futuri sposi devono produrre richiesta di pubblicazioni da parte del ministro di culto.
Se uno degli sposi è cittadino straniero, deve produrre il nulla osta rilasciato dalla propria Ambasciata, tradotto e legalizzato.
Per il minore di anni 18 (che abbia compiuto 16 anni) è necessario il decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i Minorenni.
Gli sposi che intendano contrarre matrimonio civile in un Comune diverso devono compilare una specifica richiesta in tal senso all'atto delle pubblicazioni. Una volta eseguite le pubblicazioni, l'Ufficiale dello Stato Civile rilascerà loro la delega per il Comune prescelto.

 

Costi e validità

- Una marca da bollo da euro 16,00 per l'atto di pubblicazione.
Se uno degli sposi è residente in altro Comune, occorrono due marche da bollo da euro 16,00 cadauna che vengono entrambe apposte sull'atto di pubblicazione affisso all'Albo Pretorio del Comune al quale ci si è rivolti per le pubblicazioni. L'Ufficiale dello Stato Civile formula la richiesta di procedere alle pubblicazioni al Comune di residenza dell'altro sposo, attestando che l'onere tributario è stato interamente assolto.
Nessuna contribuzione è prevista per pubblicazioni effettuate su richiesta di un Consolato Italiano all'estero.
Le pubblicazioni decadono trascorsi 180 giorni decorrenti dal loro perfezionamento (12° giorno dall'affissione). In tal caso, per poter contrarre matrimonio, occorre chiedere nuovamente all'Ufficio di Stato Civile di istruire il procedimento.

 

Tempi di evasione

L'appuntamento per la firma del verbale di pubblicazioni viene concordato con i nubendi.
Dopo circa 12-15 giorni dalla firma del verbale di richiesta di pubblicazioni, l'Ufficio rilascia ai futuri sposi il certificato di eseguite pubblicazioni da presentare al parroco (in caso di matrimonio concordatario) o la delega per celebrare il matrimonio civile in altro Comune.

 

Normativa

- artt. 93-101 Codice Civile;
- art. 50 e ss. D.P.R. n. 396 del 3.11.2000.

 

Modulistica

Non presente

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