Tributi

La Commissione Tributaria di Rimini ha dato ragione al Comune di Riccione sul contenzioso relativo alla Tosap (Tassa occupazione spazi aree pubbliche) non versata dalla multiutility dei servizi ambientali Hera spa negli anni 2013-2014-2015-2016.

 

Santi “ottimo risultato dal regolamento comunale al termine delle scadenze TARI, per il 2019, aumentati i versamenti per regolarizzare posizioni” 

 

“ E’ un segnale di equità per far si che, chi è in regola con il tributo, non sia costretto a farsi carico anche del costo del servizio dell’attività che non effettua il versamento. Diffida e chiusura per chi non paga, rateizzazione del dovuto invece per chi è in difficoltà nei pagamenti. Due facce di una stessa medaglia con il medesimo fine: andare incontro alle attività più volenterose, seppur in stato di temporaneo disagio economico, senza tralasciare i furbetti che ‘dimenticano’ le date di scadenza di pagamento”. 

Così l’assessore al bilancio Luigi Santi che interviene in data odierna, in concomitanza all’invio da parte degli uffici Suap (Sportello Unico alle Attività Produttive) del Comune di Riccione, di 10 comunicazioni di sospensione della licenza per hotel e attività economiche e di 10 diffide per il mancato pagamento Tari riferito a diverse scadenze rateali. Si ricorda a questo proposito che i termini dell’ultima e terza rata sono scaduti il 16 ottobre 2019.

In applicazione al regolamento comunale precursore in materia e approvato nel 2018, rivolto agli esercizi pubblici e locali di pubblico spettacolo, la procedura è chiara: al mancato pagamento del tributo segue la diffida, trascorsi 30 giorni di tempo, nel caso di mancato versamento scatta la sospensione di 90 giorni, e quindi la chiusura, che però viene interrotta nel caso di saldo o pagamento dilazionato.

 


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