Stato degli interventi sul Marano

 

Riccione, 07 marzo 2020

 

Dal 2017 al 2020 gli sforzi per salvaguardare la balneazione hanno portato ad una serie di interventi e di costante monitoraggio del Marano da parte del servizio ambientale del Comune di Riccione. (Assessore competente Lea Ermeti). I risultati sono arrivati con un graduale ma decisivo miglioramento delle acque marine riccionesi che sono passate da buone ad eccellenti nel 2019, come certificato dal ministero dell’ambiente su rilievi effettuati da Arpae Emilia Romagna e trasmessi dalla Regione al Comune di Riccione. 

Il costante monitoraggio inoltre dal 2018 è stato esteso al Rio Melo e al Rio Dell’Asse, tra il Comune di Riccione e quello di Rimini. 

Dal 2018 in avanti sul Marano sono state effettuate potature e operazioni di sfalcio per consentire la pulitura dell’argine. Queste operazioni vengono effettuate ogni anno a febbraio, quella di quest’anno è stata appena conclusa. 

Inoltre è stato lanciato un programma con l’Università di Milano per poter trovare delle soluzioni tecniche innovative al fine di mantenere il flusso dell’acqua costante soprattutto in estate. 

Il Marano inoltre presenta anche una certa densità di fauna locale, come anatre, papere, aironi e uccelli fratini. Pur presentando ancora buoni caratteri di naturalità, nel tratto terminale, il fondale con poca pendenza, favorisce zone di ristagno che richiedono lavori che ogni anno a maggio lavori specifici per raddrizzare la foce e permettere una maggiore definizione dell’acqua evitando avvallamenti. 

La buona qualità del torrente deve quindi essere garantita con alcuni lavori già previsti per il 2020 come il controllo e contenimento della presenza di nutrie e piccioni, della vegetazione sulle sponde della foce (lato mare del ponte su Viale D’Annunzio). La popolazione delle nutrie che sono della famiglia dei castori va tenuta sotto controllo perché bucano gli argini. Raddrizzare la foce e il controllo del deflusso a mare e della miscelazione con le acque marine attraverso la rimozione periodica del cordone sabbioso che si forma a causa delle mareggiate e della scarsa portata del torrente. 

 

Tenere pulite le sponde del torrente è fondamentale come la realizzazione della palizzata, ecocompatibile fatta di pali di castagno conficcati nel terreno, per raddrizzare il corso del torrente Marano e permettere un ingresso maggiore dell’acqua del mare. 

 
 
 
 
 

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