La riccionese Roberta Liguori tra i vincitori dell’Ironman vola al leggendario mondiale di Kona alle Hawaii

 

Caldari “Un grande in bocca al lupo alla triatleta Liguori, ha partecipato a più edizioni del Riccione Challenge, banchi di prova eccezionali, avanti tutta nella prossima avventura sportiva”

Si è svolta domenica 19 settembre a Klagenfurt in Austria la competizione di triathlon “Ironman” in cui Roberta Liguori – marchigiana d’origine e riccionese d’adozione di classe 1973 – ha portato a casa il 1° posto di categoria. 

Definita dalla World Triathlon come triathlon distanza super lungo, l’Ironman è la competizione più dura caratterizzata da 3,8 km di nuoto, 180 km in bicicletta e 42,195 km di corsa.

L’edizione di Klagenfurt è stata partecipata da oltre 1.500 atleti, di cui circa 150 donne, partiti all’alba di domenica per tagliare il traguardo entro un massimo di 16 ore. 

Tra tutte le gare di triathlon estremo, l’Ironman di Kona, che si corre alle Hawaii dal 1978 è quello che conserva un’aura quasi leggendaria, poiché è proprio alle Hawaii che tutto ha avuto inizio. L’Ironman di Kona infatti non è per tutti: solo gli atleti più forti riescono a conquistarsi la slot, ovvero la qualificazione, partecipando ad altre gare del circuito Ironman che si corrono durante l’anno e aggiudicandosi il primo posto nella propria categoria. Così è stato per Roberta Liguori, al suo sesto Ironman, che ha chiuso la gara in 11 ore e 20 minuti guadagnando il 1° posto nella categoria donne dai 45 ai 49 anni. 

 

“ Un grande in bocca al lupo alla triatleta Liguori proiettata dritta alle Isole Hawaii dopo la straordinaria vittoria conseguita domenica scorsa in Austria - ha dichiarato l’assessore allo Sport Stefano Caldari -. Riccionese d’adozione Roberta vive da anni nella nostra città dove oltre a svolgere la sua professione di mental coach che la porta spesso a viaggiare, si allena quotidianamente sulle nostre strade, dal mare all’entroterra. Ha partecipato a più edizioni del Riccione Challenge, banchi di prova eccezionali organizzati dall’Amministrazione, per tarare le proprie capacità e potenzialità fisiche. Come sportivo mi sono ritrovato a percorrere in bicicletta molti chilometri di strada assieme ritrovando in lei una tenacia di ferro e la volontà di guardare sempre avanti, anche dopo un percorso di difficile malattia. Avanti tutta anche nella prossima avventura sportiva”.

 
 
 
 

Area tematica:


Data creazione pagina:
Ultimo aggiornamento: