Buoni spesa, completata l'erogazione ai nuclei familiari delle fasce prioritarie

 

Riccione, 29 April 2020

 
Immagine con cartoon buoni spesa

L’avviso pubblico per la concessione di buoni spesa alle famiglie in condizione di necessità economica contingente derivata dalla momentanea sospensione dello stipendio o dell’attività lavorativa per l'emergenza Covid-19 è stato chiuso lo scorso 21 aprile alle 12, con la conseguente disattivazione dei numeri telefonici dedicati. Per quanto riguarda l’erogazione dei buoni spesi, entro la giornata di oggi si concluderà l’erogazione a tutti gli spettanti: 802 nuclei familiari (comprese le ultime 149 domande rimanenti). Delle 1146 domande regolari e vagliate dallo Sportello Sociale del Comune di Riccione, 28 sono quelle rigettate (a cui arriva comunicazione del diniego) perché senza i requisiti per accedere ai buoni spesa. Sono invece 316 le domande sospese perché relative a nuclei familiari che già percepiscono aiuti pubblici che, a titolo esemplificativo, possono essere reddito di cittadinanza, cassa integrazione, aiuti per bollette e affitto, inserimento nelle liste dell’Emporio solidale ecc.. Le 316 domande saranno eventualmente vagliate se la consistenza dei fondi a disposizione dell’Amministrazione Comunale lo renderà possibile. Un sms ha avvisato i soli nuclei familiari beneficiari del buono spesa al momento dell’erogazione del fondo sulla tessera sanitaria. Una comunicazione - mail o per posta ordinaria - invece avviserà i 28 senza i requisiti previsti per l'avviso sui buoni spesa.

I buoni spesa hanno validità spendibile fino al 31 dicembre 2020.

“E’ molto importante sottolineare che per l'accesso ai buoni spesa in via prioritaria si è tenuto conto del requisito del non godere attualmente di altre tipologie di aiuti - ha ricordato l’assessore ai Servizi alla Persona, Laura Galli -. Questi principi sono stati scelti proprio in ottemperanza delle disposizioni governative e della Protezione Civile nazionale. Il buono spesa è stato destinato a chi non era mai stato aiutato prima, proprio per un principio di giustizia sociale e per far emergere quelle fragilità fino ad oggi non conosciute dallo Sportello Sociale. Un mio ringraziamento e quello di tutta la Giunta e del sindaco va al servizio dello Sportello Sociale e a tutti i dipendenti del settore Servizio alla Persona e del Servizio Educativo del Comune che in questi mesi stanno lavorando intensamente per poter dare risposte ai cittadini”. 

 
 
 
 
 

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