Lavoratori stagionali dal settore turistico all'agroalimentare

 

Riccione, 15 April 2020

 

“Facilitare l’incontro tra lavoratori stagionali del turismo che, rischiano di rimanere senza lavoro almeno nei primi mesi estivi, e le aziende in attività. Quelle che non hanno subito il lockdown, il blocco totale delle attività, sono principalmente del settore agroalimentare”.

Questo il progetto sul quale sta lavorando il Comune di Riccione, come conferma l’assessore alle Attività Economiche, Elena Raffaelli. “La nostra intenzione - dice - è quella di mettere in contatto i nostri lavoratori stagionali con il mondo delle aziende che non ha subito il contraccolpo della crisi generata dalle misure di contenimento dell’epidemia. Il riferimento è sicuramente quello dell’agricoltura. I tempi per la ripartenza della stagione estiva, abbiamo visto, si allungano e il rischio è che il settore turistico non possa assorbire il numero abituale di lavoratori stagionali.

Ci troviamo davanti ad un numero importante di lavoratori che hanno bisogno di trovare una nuova collocazione per portare il pane in tavola. Dall’altra ci sono aziende che devono poter procedere velocemente a definire contratti stagionali perché la campagna non aspetta e certamente la domanda e la vendita di prodotti freschi non è stata mai in calo.

Ci siamo quindi messi all’opera con gli uffici del Suap, lo sportello unico attività produttive, che hanno iniziato a mappare le aziende agricole del territorio. Con loro inizieremo un dialogo, coinvolgendo anche le associazioni di categoria, per fornire loro manodopera stagionale che possa da una parte garantire il servizio agroalimentare, in un momento in cui i lavoratori hanno inferiori capacità di spostamento sul territorio, e dall’altra aiutare i nostri lavoratori stagionali del comparto turistico a superare la contingenza di quest’estate”. 

 
 
 
 
 

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