Giovedì in Biblioteca con Antonio Calenda e Daniela Giovannetti
Nota per la Stampa
Riccione, 26 dicembre 2006
RICCIONE: IL 28 DICEMBRE LE "Conversazioni In Biblioteca"
CONCLUDONO IL LORO VIAGGIO CON IL MITO DI ULISSE.
Quarto ed ultimo appuntamento con le Conversazioni in Biblioteca, con il mito di Ulisse: questo infatti sarà il tema della serata che si terrà giovedì28 dicembre alle 20.45 al Centro della Pesa di Riccione.
Si conclude così questa serie di incontri che non sono state semplici letture o solo conferenze, ma vere e proprie conversazioni mosse dal desiderio di sollecitare curiosità e interesse: durante le serate , infatti, la discussione sull'argomento è stata inframmezzata da momenti di lettura di brani, di poesie, fiabe, visione di filmati... in un'atmosfera di partecipazione anche e soprattutto da parte del pubblico. In sostanza una contaminazione tra cultura ed emozioni.
Allo stesso modo, dunque, ci si addentrerà nei meandri del mito di Ulisse, quel "folle volo" che attraverso i secoli non ha mai smesso di esercitare il suo fascino. L'aura mitica che circonda il personaggio e il suo autore (a sua volta per noi personaggio) non stanca studiosi e semplici curiosi, vedendosi collegato continuamente a nuove riflessioni e teorie: ultima in ordine di tempo quella che vorrebbe l'autore dell'Odissea essere in realtà una donna.
A presentarci il mito di Ulisse in questa occasione saranno il regista Antonio Calenda e Daniela Giovanetti.
Per Omero Ulisse è al vertice delle capacità umane complessivamente intese: è dotato d'incredibile perspicacia e intuito (polymetis), sa adattarsi alle più inattese emergenze della sua tumultuosa esistenza (polytropos), ha una grandissima astuzia (polymechanos), è capace di mille pensieri (polyphron) ed è in grado di sopportare le più terribili sofferenze (polytlas). E' insomma un uomo di mondo ''navigato'' a tutte le esperienze (polyplanes). Ulisse incarna tutte le caratteristiche dell'uomo moderno.
Antonio Calenda: Direttore del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia dal maggio 1995, ANTONIO CALENDA si è laureato in Filosofia del Diritto e ha iniziato la propria attività teatrale nell'ambito del Teatro Universitario di Roma. Nel 1965 ha fondato insieme a Virginio Gazzolo e Luigi Proietti il Teatro Centouno che ha rappresentato per l'attività di ricerca e sperimentazione di quegli anni uno dei primi punti di riferimento. Successivamente ha lavorato per il Teatro di Roma e ha diretto in due riprese, e per un periodo di nove anni, il Teatro Stabile dell'Aquila le cui produzioni hanno circuitato all'estero, in paesi quali Australia, Francia e Canada. Ha fondato la Compagnia Teatro d'Arte per la quale, dal 1982, ha diretto spettacoli ospitati sovente da festival internazionali, e organizzato numerose manifestazioni culturali in Italia.
Daniela Giovanetti. Dopo un brillante esordio sul palcoscenico in qualità di danzatrice, inizia la sua carriera di attrice con Le ragazze di Lisistrata per la regia di Antonio Calenda, con il quale collabora costantemente. Accanto a questa, Daniela vanta una serie di collaborazioni con personaggi decisamente importanti nel panorama teatrale italiano, come Gigi Proietti, Gino Landi, e Marco Maltauro, Alfredo Arias l'ha scelta nel 2002 quale protagonista di Pallido oggetto del desiderio di René de Ceccatty, interpretazione che - assieme a quelle recenti di Cassandra nell'Agamennone e di Elettra in Coefore, diretti da Antonio Calenda - le è valsa nel 2003 il Premio dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro. Il ruolo di Corifea in Eumenidi le è valso il premio della stampa siciliana quale miglior interprete femminile dell'intero Ciclo di Spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa 2003.
"CONVERSAZIONI IN BIBLIOTECA"
INGRESSO LIBERO
per informazioni:
Centro della Pesa - Biblioteca Comunale Riccione tel. 0541-600504
Assessorato alla Cultura - Tel. 0541.608285/83 (ore 8 - 13)