Appuntamento settimanale con il cinema d'autore
Notizie per la Stampa
Riccione, 15 dicembre 2006
Riccione cinema d'autore al Teatro Africa: lunedì 18 e martedì 19 dicembre "Giardini d'autunno".
Inizio di settimana con stile per gli appassionati cinefili che seguono la rassegna di Riccione cinema d'Autore: lunedì 18 e martedì 19 dicembre al Cinema Africa verrà proiettato "Giardini d'autunno", il nuovo lavoro di Otar Iosseliani, con Séverin Blanchet, Michel Piccoli, Muriel Motte, Pascal Vincent, Lily Lavina, Denis Lambert e Jacynthe Jacquet.
Nel corso del tempo questo registta è diventato come l'ultimo Buñuel. I suoi caustici e irriverenti film paiono dei post scriptum di Il fascino discreto della borghesia, Il fantasma della libertà, Quell'oscuro oggetto del desiderio. Buñuel era più surreale, dadaista, daliniano. L'autore di Lunedì mattina, Addio terraferma, Briganti, Caccia alle farfalle, Un incendio visto da lontano e I favoriti della luna (tutte pellicole figlie del Buñuel della tarda età) è più goliardico e clochard, pur affrontando gli identici temi, pur contestando, con perfida ironia, le mostruosità del potere e delle sue classi abbienti.
Non fa eccezione Giardini in autunno, dove Vincent, ministro, gran bevitore e buongustaio, elegante e piacione, viene scaricato dall'amante (Odile, ragazza bella e intelligente, lucida e affascinante) dopo aver perso il dicastero. il suo successore ci mette un attimo a insediarsi nel sontuoso ufficio del politico tradito e questi, per tutta risposta, gli distrugge la sede di lavoro, cambiandogli altresì gli scaffali, i rivestimenti di poltrone e divani, la scrivania, i posacenere e finanche i telefoni. La vendetta ha per Vincent il dolce sapore della vita ritrovata: il suo inatteso tempo libero si trasforma in joie de vivre. Mesi dopo Vincent incontra Théodière, il rivale che gli fregò il posto, a sua volta caduto in disgrazia. Ma al posto di infierire lo invita a bere un bicchiere di vino. Numerose le scene divertenti in un impaginato toccato dalla leggerezza e dall'essenzialità. Curiosità: non potendo usare Narda Blanchet., la vecchietta di molti suoi film, Iosseliani ha chiamato per il ruolo dell'anziana madre un quasi irriconoscibile (e irresistibile) Michel Piccoli
Con questa pellicola Riccione Cinema d'Autore si congeda dal 2006 e invita tutti al prossimo appuntamento nel nuovo anno, lunedì 8 e martedì 9 gennaio, con "A Est di Bucarest".
Comune di Riccione - Assessorato alla Cultura
Cinema Africa, Via Gramsci 39, Riccione
Spettacolo unico ore 21.30
Ingresso € 5,00
info 0541 608285/83