Il 20 novembre di ogni anno si celebra la Giornata mondiale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. L'assessorato Pubblica Istruzione e i Comitati di Gestione delle Istituzioni dell'Infanzia del Comune di Riccione, hanno condiviso la proposta di realizzare "il calendario 2007". Al suo interno immagini e foto dei Nidi e delle Scuole dell'Infanzia comunali e immagini esemplificative di progetti di qualificazione e iniziative a sostegno della genitorialità.Nel calendario sono visibili articoli significativi della Convenzione sui diritti dell'infanzia approvata all'unanimità dall'Assemblea generale delle Nazioni unite il 20 novembre 1989 e ratificata anche dall'Italia nel 1991.Nel testo della Convenzione viene riconosciuta e garantita questa prima età della vita umana, nella convinzione che i bambini rappresentano il futuro e che, per questo, sono titolari di diritti esclusivi. È un documento di rilevanza internazionale, ma perchè contribuisca ad azioni positive, è importante che diventi argomento di discussione e di formazione per tutti e che sia conosciuto da chi amministra e da chi svolge ruoli educativi, da insegnanti e genitori fino al cittadino impegnato in attività sociali e agli stessi bambini e ragazzi.
I proventi derivanti dalla vendita dei calendari saranno interamente devoluti per scopi umanitari a favore dell'infanzia.
Dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
20 novembre 2006
Infanzia e adolescenza
Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
Il 20 novembre si celebra la Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. È l'occasione per ricordare la firma quasi unanime della Convenzione sui diritti del fanciullo presso la sede delle Nazioni Unite a New York nel 1989 proprio il 20 novembre.La Convenzione del 1989 afferma per la prima volta che il bambino è "soggetto di diritti" e non più "oggetto del diritto".Ogni bambino ed ogni bambina ha diritto alla vita, al nome, ad una famiglia, alla sua identità, ad esprimere la propria opinione e ad essere ascoltato.Ogni bambino ed ogni bambina deve godere di libertà di espressione, di pensiero, di religione e di associazione.Ogni bambino ed ogni bambina deve essere tutelato da ogni forma di violenza e sfruttamento sessuale ed economico. Ogni bambino ed ogni bambina ha il diritto alla salute, a vivere libero da condizioni di povertà e degrado e, soprattutto, ad un'educazione di qualità e al gioco. Ogni Stato è chiamato a rendere effettivi questi diritti indipendentemente dalla razza, dal colore della pelle, dal sesso, dalla lingua parlata, dalla religione professata, e dall'origine nazionale, etnica e sociale.
L'Italia è da tempo tra i paesi più impegnati a costruire un mondo a misura di bambini e bambine, promuovendo questi diritti non solo all'interno dei confini nazionali ma anche con seri e costanti interventi di cooperazione allo sviluppo.