Autorizzazioni Ambientali
I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo, di beni vincolati, se intendono realizzare opere o interventi che comportino alterazione o modificazione dello stato dei luoghi o dell'aspetto esteriore degli edifici, devono chiedere la preventiva autorizzazione.
La realizzazioni di interventi posti in prossimità delle aste fluviali principali (Rio Melo e Rio Marano) e della battigia, sono soggetti al rilascio di autorizzazioni paesaggistiche; nello specifico, le aree ricomprese entro 150 m dalle aste fluviali (misurate ai piedi dell'argine) ed entro 300 ml dalla linea di battigia.
L'autorizzazione paesaggistica è un provvedimento autonomo e indipendente rispetto al rilascio di eventuale titolo edilizio, se previsto.
Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, il Comune deve valutare la compatibilità dell'intervento proposto con le caratteristiche e il significato del vincolo ambientale esistente a tutela del bene o del territorio che lo comprende.
- Ufficio Ambiente
POLITICHE SOCIALI - QUALITA' AMBIENTALE
Dal Lunedì al Venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 14.15; il Giovedì: dalle ore 8.00 alle ore 17.30.
e-mail per l'invio di documenti ufficiali
Fax ufficiale per l'invio documenti
0541 601962
Documentazione da presentare
La richiesta va presentata dietro compilazione di un modulo apposito reperibile on line oppure presso l'Ufficio Ambiente e l'U.R.P. del Comune di Riccione.
Alla richiesta di nulla osta deve essere allegata marca da bollo di € 14,62 marca da bollo. 5 anni dalla data di rilascio autorizzazione paesaggistica.
Rilascio autorizzazione ambientale entro 60 gg, dalla data di presentazione della domanda. L'eventuale diniego da parte della soprintendenza avviene entro 60 gg dalla data di ricezione presso la soprintendenza.
Decreto Legislativo n° 42 del 22 gennaio 2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio"; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2005 "Codice dei beni culturali e del paesaggio"; Decreto legislativo n° 157 24 marzo 2006 "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n° 42".